Volley, la legge di Leon regna sulla Superlega


Il re non abdica. Wilfredo Leon si conferma il pi forte giocatore al mondo in attivit. E lo fa guidando Perugia allo scalpo di Civitanova. Una sfida nella sfida tra cubani. Perch se patron Sirci dal maggio 2017 corteggiava il campione di scuola cubana (dalla final Four di Champions a Roma), la Lube in estate ha risposto al colpo di mercato stellare con gli arrivi dei cubani Leal e Simon e del brasiliano Bruno. Ma ad oggi a ridere ancora il numero 9 della Sir con una prova da dominatore assoluto. Lo dicono i numeri: 21 punti, 6 ace, con il 62% in attacco (15 su 24). Lo dicono le fasi decisive della partita: Abbiamo lavorato tanto per fare una partita cos – racconta il naturalizzato polacco che da gennaio potr giocare per la Nazionale campione del mondo -. Sia con Trento sia con Civitanova abbiamo fatto passi avanti, ma ancora ci sono margini di miglioramento. Arriveranno con il lavoro.

Wilfredo Leon, 25 anni. BENDA

Wilfredo Leon, 25 anni. BENDA

FORZARE
Ieri il re della pallavolo mondiale ha di nuovo messo in chiaro le gerarchie. La due giorni di Supercoppa (il primo appuntamento stagionale fallito da Perugia) un capitolo ormai superato e per il tricolore quest’anno bisogna fare i conti con un Leon seriamente intenzionato a non tradire la fiducia del club. Dopo la prestazione monumentale contro Trento di domenica (26 punti) arrivato ieri un nuovo capitolo della sua storia italiana. Soprattutto in battuta. Letale il break al servizio nel 1 set (dal 20-20 al 23-20 con 2 ace) e nel 2 set (dal 2-2 al 7-2). Lavoriamo tanto su questo fondamentale perch sappiamo che possiamo fare male agli avversari – continua -. E in allenamento proviamo ogni giorno a forzare: giochiamo a chi realizza pi ace. I frutti poi si vedono in partita (11 finali, 10 nei primi 2 set, n.d.r.).


DECISIVO
Leon che dall’alto del suo regno si gi calato alla perfezione nel clima caloroso di Perugia e non manca di andare a ringraziare i suoi cortigiani perugini: I nostri tifosi sono stati straordinari anche in qui. La loro spinta si sente in ogni momento. L’attuale pi forte giocatore del XXI Secolo si prende anche i complimenti del suo allenatore Bernardi. Lo sappiamo, Leon deve essere un nostro terminale importante, in grado di fare la differenza nei momenti decisivi della partita – racconta un sorridente il tecnico -, ma la squadra che permette a lui di rendere cos. L’individuo ti fa vincere una due partite, ma mai un campionato. L’assalto al trono rimandato. Regna sempre Leon.


  

© riproduzione riservata

Dal nostro inviato Davide Romani 

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