Un milione di biglietti venduti, 8 successi europei e in campo una Formiga di 41 anni! – La Gazzetta dello Sport


Dopo la prima giornata rispettate le gerarchie del ranking, unica eccezione l’Italia. Si segna tanto, un milione di biglietti già venduti

dal nostro inviato Giulio Saetta

Il Mondiale femminile dà i numeri già alla fine della prima giornata. Che ha fatto registrare un sostanziale rispetto delle gerarchie con la vittoria della più alta nel ranking, unica eccezione l’Italia. Si segna tantissimo, a testimonianza che il calcio femminile è istinto puro e come dice la c.t. azzurra Bertolini: “Si va sempre e comunque in campo per vincere”. Lo hanno dimostrato le statunitensi ieri, che contro la Thailandia non si sono mai fermate, seppellendola sotto 13 gol.

Zero

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le giocatrici giamaicane, prossime avversarie venerdì dell’Italia, che giocano in patria. Al contrario, nessuna delle 23 statunitensi milita all’estero.

1

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il milione di biglietti già venduti. Sold out le big Usa, Brasile e Francia, le semifinali e la finale di Lione.

1,45

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la media gol/partite in nazionale della giamaicana Khadija Shaw prima del fischio d’inizio del Mondiale, la più alta fra le giocatrici presenti in Francia. La segue la brasiliana Marta (0,81) e l’olandese Vivianne Miedema (0,77).

3,08

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la media dei gol per partita fatta registrare alla fine della prima giornata.

5

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i gol segnati dalla statunitense Alex Morgan alla Thailandia: eguagliato il record della connazionale Michelle Akers del 1991.

7

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le marcatrici statunitensi andate a segno nel 13-0 contro la Thailandia: record della competizione.

8

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i successi delle squadre europee nella prima giornata, su altrettante partite (c’è stato il derby Inghilterra-Scozia), con 18 gol fatti e 3 subiti.

15

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15 le giocatrici che militano nel Barcellona, il club più rappresentato in Francia dopo il Lione (14) e Chelsea e City (12).

27

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(e 9 subiti) i gol segnati dall’Italia in 10 partite disputate nel 2019: con 8 vittorie e due pareggi (uno di questi è diventato sconfitta solo ai rigori in Cyprus Cup), le Azzurre sono imbattute sul campo nell’anno solare.

41 anni e 98 giorni

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l’età della brasiliana Formiga al fischio d’inizio di Brasile-Giamaica, la più anziana nella storia, alla sua settima partecipazione al Mondiale.

148

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i centimetri in altezza dell’attaccante cileno Javiera Grez, la più bassa qui in Francia e unica sotto il metro e cinquanta; sono 39 i centimetri che la separano dalla francese Wendie Renard, autrice di una doppietta all’esordio, che con il suo metro e 87 supera tutte in altezza per 5 centimetri.


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