pronti, via. Vola Hamilton, le Ferrari sono attardate


Lewis Hamilton mette il suo sigillo nell’attesa prima giornata di prove libere del GP d’Australia, gara inaugurale del Mondiale 2019 della Formula 1. Il campione del mondo della Mercedes in 1’22”600 ha messo in fila il compagno di squadra Valtteri Bottas per soli 48 millesimi, a conferma che la Mercedes, almeno oggi, si conferma sempre competitiva. Quanto competitiva lo diranno le qualifiche di sabato e il GP di domenica, perch in questo venerd la Ferrari non sembrata voler sparare tutte le sue cartucce.



ROSSE NASCOSTE
Nella seconda sessione di libere Sebastian Vettel e Charles Leclerc hanno chiuso rispettivamente con il quinto e nono tempo, e potrebbe sembrare un segnale d’allarme. Ma anche vero che le rosse hanno girato molto con gomma media ed sembrato non cercassero la prestazione assoluta. Per Leclerc l’unico intoppo stato un testacoda in curva 5 nel finale delle Libere-2, per sua fortuna senza tocchi sulle barriere. Al mattino le rosse avevano destato ben altra impressione, facilmente piazzate dietro a Hamilton di soli 38 e 74 millesimi. E dunque mai come in questo caso sar necessario aspettare le qualifiche per avere il primo verdetto sui rapporti di forza.

BUONA ALFA ROMEO
Nel pomeriggio terzo e quarto tempo per le Red Bull di Max Verstappen e Pierre Gasly, buon sesto Kimi Raikkonen con l’Alfa Romeo che sembra davvero nata bene (15 il nostro Antonio Giovinazzi) al punto da sorprendere anche la Renault, che vorrebbe candidarsi a essere lei la quarta forza del Mondiale: Nico Hulkenberg e Daniel Ricciardo hanno chiuso al settimo e ottavo posto. Ultima fila virtuale, ma era previsto, per la Williams, staccatissima a 3”8 e 4” con George Russell e Robert Kubica.

AL MATTINO
Nella prima sessione miglior tempo di Hamilton in 1’23”599 davanti alle Ferrari di Vettel e Leclerc, staccate di 38 e 74 millesimi. Poi la Red Bull di Verstappen che ha contenuto in meno di tre decimi il distacco da Hamilton, ma preceduto la seconda Mercedes di Bottas. Il finlandese stato anche autore di un’uscita di pista per aver messo le ruote sull’erba alla curva 15: via di fuga e ripartenza senza danni. Quelli che invece ha provocato Alexander Albon, andando a sbattere sulle barriere in curva 2 rovinando l’ala anteriore della sua Toro Rosso e causando l’unica interruzione della sessione.

Dal nostro inviato Giusto Ferronato 

© riproduzione riservata


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