Natasha, morta a 15 anni dopo aver mangiato un panino in aereo: parte l’indagine a Londra


A luglio di due anni fa, dopo aver acquistato un sandwich acquistato in aeroporto e mangiato su un volo British Airways da Londra a Nizza, Natasha Ednan-Laperouse si sent male e mor per una reazione allergica. Luned si apre l’indagine sulle cause del decesso che dovr stabilire se il prodotto acquistato dalla 15enne da Pret a Manger, catena di fast food presente nello scalo londinese di Heathrow, fosse etichettato in modo appropriato.

La tragedia

La studentessa, figlia dell’imprenditore milionario Nadim Ednan-Laperouse, era allergica al sesamo e al tempo acquist un panino con carciofi, olive e tapenade (salsa tipica della Provenza). L’adolescente controllava sempre il cibo che comprava per verificare la presenza di allergeni, ma si ritiene che lo choc anafilattico sia stato provocato da semi di sesamo non presenti sulla crosta ma cotti all’interno del pane. La ragazza ha capito che qualcosa non andava quando si sono manifestate le prime macchie rosse sulla pelle. Immediatamente il padre ha preso il kit di soccorso e le ha somministrato due dosi di epinefrina, ma per Natasha non c’ stato nulla da fare. Colpita da arresto cardiaco, morta nell’ospedale di Nizza.

Il dolore della famiglia

La famiglia spera finalmente di avere una risposta definitiva sulla tragedia: Stiamo ancora cercando di adattarci alla vita senza la nostra amata figlia — dichiara all’Observer il padre di Natasha —. una battaglia quotidiana e il dolore indescrivibile, tutto ci che diciamo e facciamo ci ricorda la sua assenza, la camera da letto vuota, l’uniforme scolastica appesa nel guardaroba, la borsa per le vacanze a Nizza che non mai stata disfatta. davvero dura da sopportare.

L’indagine

Durante l’indagine saranno ascoltati i familiari della vittima, il personale di bordo della British, il manager in servizio nella filiale di Pret a Manger e il capo della sicurezza della catena alimentare con sede nel Regno Unito. Un portavoce della catena di fast food ha detto: Siamo profondamente rattristati per la tragica morte di Natasha e il nostro pensiero sincero va alla famiglia e agli amici. Prendiamo in modo estremamente serio le allergie alimentari e il modo in cui le informazioni sugli allergeni sono fornite ai nostri clienti. Continueremo a fare tutto il possibile per supportare l’indagine.

23 settembre 2018 (modifica il 25 settembre 2018 | 08:08)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




FONTE UFFICIALE: CORRIERE.IT

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