Moto elettrica: cosa fanno i costruttori? – La Gazzetta dello Sport


Le case tradizionali continuano a investire sull’elettrico più a parole che nei fatti. E nessuno ha il coraggio di fare il primo passo, forse per paura di non trovare mercati maturi in Europa

L’ultima in ordine di tempo è stata Triumph: l’azienda inglese ha annunciato la collaborazione con alcune imprese sue connazionali (come la Williams Engineering) per lo sviluppo di tecnologie per la mobilità elettrica su due ruote. Ma qual è la situazione? A che punto è lo stato dell’arte della moto elettrica tra i costruttori tradizionali, cioè quelli che nascono con i motori termici?

TIMIDEZZA

—  

Al momento l’offerta sui listini è davvero risibile. Progetti a parte, si contano sulle dita di una mano i costruttori che hanno moto elettriche a fianco di quelle tradizionali. Unico esempio tra i big è rappresentato da KTM, che da qualche anno ha una Freeride elettrica in gamma. Anche Yamaha lo scorso anno ha presentato la TY-E, moto da trial pensata per gareggiare nel mondiale di categoria, mentre di recente Honda ha mostrato una CR da cross alimentata a batterie. Per il resto, solo tanti annunci e progetti.

SCOOTER

—  

Le poche novità concrete arrivano sul fronte del commuting urbano. Il mercato dell’elettrico in Italia fa numeri di un qualche rilievo coi ciclomotori e con gli scooter (in particolare grazie ad Askoll, il Super Soco e alla Vespa Elettrica), ma resta una nicchia. BMW da anni ha in gamma uno scooter elettrico con prestazioni di tutto rilievo come il C Evolution, ma la sensazione è che sia una specie di mosca bianca in una gamma prodotto interamente termica. Presto sono attese novità da Peugeot (con il tre ruote Metropolis elettrico) e Quadro (col quattro ruote Qooder anch’esso elettrico).

ANCORA LONTANO

—  

Il quadro è piuttosto chiaro: l’elettrico è un’aspirazione futura per molti, più a parole che nei fatti. Il mercato forse non è ancora pronto, ma i costruttori continuano a lavorare sottotraccia, o magari a fare esperimenti su mercati più maturi come quelli asiatici. Basti pensare a Honda, che sui mercati del Far East ha già commercializzato lo scooterone PCX nella doppia versione elettrica e ibrida.


https://www.gazzetta.it/rss/home.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi