Lo Young Boys festeggia lo “scudetto” con 7 turni d’anticipo e in poltrona


Doveva essere il weekend della Juventus e del Psg di Buffon e Verratti. Ma alla fine entrambe le squadre hanno dovuto rimandare l’appuntamento con lo scudetto. Chi invece ce l’ha fatta, pur restando in poltrona, stato lo Young Boys di Berna, Svizzera. Sabato sera dopo il pareggio fra Basilea, secondo, e Grasshopper per 0-0, i Giovani Ragazzi avevano 22 punti di vantaggio a 7 giornate dalla fine. E ieri l’hanno portato a 25 battendo lo Zurigo fuori casa per 1-0 con rete di Nsam. Gli stessi punti di vantaggio con cui ha chiuso la stagione l’anno scorso, sempre davanti al Basilea.

bis in idem
il secondo titolo di fila per lo Young Boys, il 12 della storia, per un club che era rimasto a secco dall’86, oscurato prima dal Grasshopper e poi dal Basilea, 8 trofei di fila dal 2010 al 2017. Il club che ha affrontato la Juve quest’anno nei gironi di Champions, vincendo in casa 2-1 con doppietta del bomber francese Guillaume Hoarau, lo stesso uomo che con un’altra doppietta aveva qualificato il team nel playoff di agosto contro la Dinamo Zagabria in Croazia.


Guillaume Hoarau dello Young Boys contrastato da Pjanic in Champions a dicembre

Guillaume Hoarau dello Young Boys contrastato da Pjanic in Champions a dicembre

il galiziano
il primo alloro invece per il tecnico Gerardo Seoane Castro, 40 anni, chiara origine spagnola, anzi galiziana, ex difensore e capitano del Lucerna, dov’ nato, con passato per il Sion, il Deportivo La Corua e il Grasshopper. Finora Seoane aveva diretto le giovanili del Lucerna, poi la prima squadra fra gennaio e giugno 2018, portando il team al terzo posto e quindi qualificandolo in Europa League. Cos arrivata la chiamata dello Young Boys per sostituire Adi Htter volato all’Eintracht Francoforte. E Seoane ha fatto il salto in alto. Unica pecca quest’anno il k.o. nei quarti di coppa nazionale, lo 0-4 beccato proprio a Lucerna. Ma, a vantaggio di Seoane, il club non ha stravolto la squadra rispetto alla scorsa stagione.

il tecnico Gerardo Seoane Castro, 40 anni, chiara origine spagnola, galiziana, ex difensore e capitano del Lucerna,

il tecnico Gerardo Seoane Castro, 40 anni, chiara origine spagnola, galiziana, ex difensore e capitano del Lucerna,

mercato ok
Certo, ha venduto qualcuno come il difensore ghanese Kasim Nuhu, all’Hoffenheim per 8 milioni, o il mediano ivoriano Skou Sanogo all’Al Ittihad di Geddah in Arabia Saudita, per 7. Ma ha tenuto lo stesso impianto. Confermando per esempio il francese Guillaume Hoarau, 35 anni, ex Psg, e capocannoniere del torneo finora con 18 gol. E, per restare all’attacco, sono rimasti i fratelli intercambiabili del gol, il camerunese Jean Pierre Nsam, 25 anni e 12 centri, e l’ivoriano Roger Assal, 25enne, 7 reti e 9 assist. Meglio del compagno fra gli assistmen ha fatto Miralem Sulejmani, serbo, 30 anni, ex Ajax, nonostante sia rimasto fuori 3 mesi per una frattura a un piede. E ora si pensa gi al prossimo preliminare Champions. Peccato solo che sabato sera, diversi tifosi in festa per le strade abbiano aggredito le forze dell’ordine nel centro della citt a viso coperto con bottiglie, sedie e altri oggetti; sette agenti sono rimasti feriti, tra cui una donna. Per sedare gli scontri stato necessario ricorrere a manganelli e spray al pepe, un uomo e un adolescente sono stati fermati e denunciati.

 Iacopo Iandiorio 

© riproduzione riservata


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