Lite Samp-Genoa: Garrone attacca, Preziosi annuncia querela – La Gazzetta dello Sport


L’ex presidente blucerchiato: “Nessuno vuole comprare i rossoblù perché pieni di debiti”. La replica: “Conti sanissimi, gli brucia l’ultima retrocessione”

Querela

—  

Alle undici di ieri sera, il presidente Enrico Preziosi non voleva credere alle sue orecchie. Possibile che l’ex numero uno di Corte Lambruschini, Edoardo Garrone, in due differenti momenti – prima ai tifosi blucerchiati radunati in una piazza di Albaro, poi in diretta davanti alle telecamere di Primocanale -, avesse parlato male dei conti rossoblù? Era vero: “C’è un’altra società a Genova che nessuno vuole comprare perché è piena di debiti e non è la Sampdoria”. Parole che hanno turbato Preziosi, fra l’altro in un momento-chiave della sua gestione genoana, con il club formalmente in vendita e un mandato già assegnato a un advisor. La replica del presidente rossoblù non si è fatta attendere: “Mi spiace sentire certe cose, perché i conti del Genoa non sono sani, ma sanissimi. Forse a Garrone brucia ancora l’ultima retrocessione… Spero che adesso lui abbia il coraggio di ripetermi certe cose in faccia, visto che frequentiamo la stessa spiaggia. Nel frattempo, però, lo querelo”. Una situazione spiacevole, che macchia una serata in cui il confronto pubblico fra Garrone ed i tifosi sampdoriani contrari all’attuale proprietà, sotto gli occhi di due funzionari della Digos genovese, era scivolato via in un clima assolutamente tranquillo, prima di incendiarsi in maniera inaspettata a livello dialettico.


https://www.gazzetta.it/rss/home.xml

www.lorodipulcinellabolzano.it

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi