La Russia libera 98 cetacei detenuti per essere venduti come attrazione


Un centinaio di cetacei detenuti nell’Estremo Oriente della Russia saranno liberati entro l’estate. Lo hanno annunciato le autorit russe in corrispondenza della visita di Jean-Marc Cousteau, figlio del grande oceanografo francese Jacques Cousteau. La maggior parte dei cetacei, catturati illegalmente, sono ammassati nel porto di Nakhodka, una baia nel mar del Giappone non lontano da Vladivostok, in piccole vasche, vere e proprie gabbie.

Critiche

Le prime immagini dei cetacei nelle gabbie russe (87 beluga e undici orche) erano state diffuse all’inizio dell’anno, scatenando una valanga di critiche verso le autorit russe. In poco tempo una petizione su Change.org aveva raccolto 1.400.000 adesioni. Il Cremlino intervenuto e ha imposto di trovare una soluzione. Gli animali erano stati catturati per essere poi venduti come attrazione ai parchi acquatici cinesi.

Libert

Ora la squadra di Cousteau dell’associazione Ocean Futures Society, insieme a quella di Whale Sanctuary Project di Charles Vinick, valuter quali esemplari possono tornare in libert dopo un periodo di riadattamento oppure dopo le cure nel caso di animali ammalati. I servizi di sicurezza russi, rende noto l’agenzia di stampa Tass, in febbraio hanno aperto un’indagine nei confronti di quattro compagnie private per violazione delle leggi sulla pesca.

8 aprile 2019 (modifica il 8 aprile 2019 | 18:51)

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