Juve, Ramsey e Romero non bastano. Pressing su Joao Felix e Chiesa


Joao Felix, talento del Benfica. Epa

Joao Felix, talento del Benfica. Epa

Ripartire per vincere la Champions: è stata questa la parola d’ordine del presidente della Juventus Andrea Agnelli nella notte amara dello Stadium, dopo l’eliminazione ai quarti per mano dell’Ajax. Ripartire significa anche costruire una squadra all’altezza che possa arrivare fino in fondo, perché è vero che la Signora negli ultimi 5 anni 4 volte è arrivata ai quarti e due in finale, ma manca sempre quel qualcosa in più per sollevare la Coppa maledetta. La sconfitta contro gli olandesi ha dimostrato che Cristiano Ronaldo non basta: serve più qualità intorno a lui e anche una diversa filosofia di gioco, perché se il Italia la Juventus domina con poco, in Europa diventa improvvisamente piccola.

CHE COSA SERVE
Ripartire con Massimiliano Allegri, perché ieri sia Agnelli sia il tecnico hanno confermato che non ci saranno novità al timone, ma probabilmente con molte novità nella rosa. Fabio Paratici ha già lavorato per il futuro, blindando Ramsey per giugno, ma molto ancora c’è da fare. Serve un rinforzo di spessore in ogni reparto. In difesa il sogno è De Ligt, proprio l’uomo che ieri ha condannato la Juventus: giovane ma già esperto, sarebbe il profilo giusto per completare un reparto che senza Chiellini ieri ha sofferto parecchio, ma il Barcellona è in agguato. Dal Genoa arriverà il centrale Romero, per l’attacco Paratici è in pressing per il giovane portoghese Joao Felix. Poi c’è Federico Chiesa, talento italiano della Fiorentina su cui i bianconeri stanno lavorando da tempo. Tutti profili interessanti, ma per vincere in Europa serve qualcosa in più: un regista esperto e un attaccante di peso da affiancare a CR7 non guasterebbero.


CHI PUÒ PARTIRE
Più di qualcuno ha deluso quest’anno ed è destinato a lasciare la Juventus. A cominciare da Douglas Costa, mai decisivo e poco utilizzabile, anche ieri indisponibile per problemi fisici. Punto interrogativo sul futuro di Paulo Dybala, che nella Juve ronaldiana non ha mai trovato la collocazione ideale: è uno dei giocatori con cui i bianconeri possono fare cassa. Idem Miralem Pjanic, che l’estate scorsa è stato lo juventino più corteggiato.

Dalla nostra inviata Fabiana Della Valle 

© riproduzione riservata


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