Il Premio Nonino a Juan Octavio Prenz


Il valore e l’internazionalit del Premio Nonino, fondato nel 1975 dalla famiglia di imprenditori friulani (numeri uno nell’arte della distillazione), sono un dato di fatto. Non di rado ha anticipato le scelte poi fatte dal Nobel. Nella giuria, guidata da Antonio Damasio, quest’anno mancano due intellettuali importanti, V.S Naipaul (gi presidente) ed Ermanno Olmi, entrambi scomparsi nel 2018. Ad essi dedicata la 44 edizione. E veniamo ai tre premiati, con una nota preliminare: scorrendo i loro nomi e la biografia, non passa inosservato il melting pot da cui scaturiscono origini, esperienze, multiculturalit e genialit. Per cominciare, Juan Octavio Prenz, vincitore del Premio internazionale Nonino 2019.

Giannola Nonino, fondatrice con il marito Benito del premio Nonino
Giannola Nonino, fondatrice con il marito Benito del premio Nonino

Classe 1932, nasce in Argentina da genitori istriani. Docente di Lingua e letteratura spagnola, vissuto a Belgrado e poi si trasferito a Trieste dove risiede concedendosi lunghe pause in Argentina. Scrittore di assoluta originalit e felicemente appartato, Prenz unisce in un’opera inconfondibile la fantasia epica della grande letteratura latinoamericana e l’ombra misteriosa in cui si dissimulano i personaggi della grande letteratura mitteleuropea — si legge nella motivazione della giuria del Nonino — Prenz un sommesso e appassionato cantore dell’errabonda, dolorosa, sanguigna e picaresca odissea che disperde gli uomini nel labirinto dell’esistenza umana. Li fa navigare nel mare della vita strappandoli ad ogni irrigidita identit.

Benito Nonino
Benito Nonino

Il capolavoro di Prenz Il signor Kreck: narrazione che intreccia la sanguinosa dittatura argentina — da cui pure Prenz scampato con l’esilio — al destino di un uomo che cerca di sparire nell’ombra anonima…. Ristampato da La nave di Teseo, il volume in uscita il 24 gennaio. La stessa casa editrice uscir il medesimo giorno con Figure di prua (prima traduzione italiana). Una raccolta di liriche permeata di una poesia malinconica, appassionata e grottesca, sottolinea Claudio Magris, convinto estimatore di Prenz.

Anne Applebaum
Anne Applebaum

Storica e giornalista la vincitrice del Premio Nonino 2019 a Un Maestro del nostro tempo: Anne Applebaum, nata a Washington nel 1964 da famiglia ebraica e naturalizzata polacca. Due figli, sposata con il politico e scrittore polacco Radoslaw Sikorski. Editorialista del Washington Post, professoressa alla London School of Economics, ha vinto il premio Pulitzer nel 2004 con il saggio Gulag: storia dei campi di concentramento sovietici (edito in Italia da Mondadori). Lo stesso l’ha portata alla candidatura per il National Book Award. Le parole della giuria: Applebaum una delle pi grandi testimoni morali del nostro tempo, fra i pi importanti intellettuali pubblici internazionali. Fondamentale il suo lavoro sulla storia dei totalitarismi nel ventesimo secolo e sulla rinascita del nazionalismo e del populismo nel ventunesimo. In primavera Mondadori pubblicher la traduzione del suo Red Famine: Stalin’s war on Ukraine (2017).

Ma veniamo alle origini del Premio Nonino, quando era unico e non diviso in tre sezioni. Trattasi del Risit d’Aur-Barbatella d’Oro. Il collegamento immediato va al prodotto principe delle distillerie Nonino, la grappa. Deriva dalle vinacce e quindi dall’uva, dalla vite. (Agli inizi, era la stessa Giannola Nonino, intraprendente e determinata moglie di Benito, a provvedere all’acquisto della materia prima dai produttori). E qui entra in scena non un intellettuale ma un uomo di vigna. Il riconoscimento va al produttore Damijan Podversic. Il sogno di fare il viticoltore risale a quando aveva dodici anni; oggi si ritiene fortunato di poter svolgere il lavoro che desiderava fin da bambino. Riceve il Risit d’Aur 2019 per aver dato appassionato impulso alla Ribolla Gialla, antico vitigno autoctono del Friuli Venezia Giulia, e avviato l’iter per il recupero di terreni vocati alla viticoltura e abbandonati dal 1940 sul monte Calvario nella provincia di Gorizia. La giuria del Premio (Antonio Damasio, Adonis, John Banville, Ulderico Bernardi, Peter Brook, Luca Cendali, Emmanuel Le Roy Ladurie, James Lovelock, Claudio Magris, Norman Manea, Edgard Morin), i premiati e numerosi ospiti parteciperanno alla cerimonia del Nonino, prevista per il 26 gennaio nelle distillerie di Ronchi di Percoto (Udine). Si comincia con l’aperitivo Nonino di benvenuto e si chiude, dopo il pranzo, con il brindisi Spirito Nonino in cocktail.

9 gennaio 2019 (modifica il 9 gennaio 2019 | 21:10)

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