Giuliano Gestra, l’assessore morto per aiutare il suo paese


Chi era Giuliano Gestra? Uno dei miei pi cari amici e praticamente un fratello. La voce del sindaco di Stazzona Marco Pedrazzoli — 600 abitanti sulle montagne che sormontano il lago di Como — si ferma per il dolore recentissimo. Poi riprende a parlare dopo qualche istante: Di lui, con lui, mi vengono in mente due ricordi recentissimi: la giornata trascorsa assieme al Giro d’Italia. Lui non aveva mai visto una tappa e siamo andati assieme a vedere quella del Mortirolo. Abbiamo lasciato l’auto a valle e ci siano incamminati verso il passo: tra andata e ritorno venti chilometri almeno, sotto l’acqua. Ma ne valsa la pena. E poi qualche sera fa, a bere qualche bicchiere assieme durante la notte dei “Rvolt, le cantine, nel nostro dialetto: fossimo a Roma o Milano, chiameremmo quest’iniziativa “notte bianca”. Ma siamo a Stazzona: e ci accontentiamo di tenere aperti bar, ristoranti ed enoteche, in tutto 11, fino a notte tarda. Bella serata, a tirar tardi e chiacchierare con Giuliano. Che ora non c’ pi….

Gli occhi di Pedrazzoli lacrimano ancora. Giuliano Gestra, 48 anni, era,

Tappa del Giro a Mortirolo: da destra Gestra
Tappa del Giro a Mortirolo: da destra Gestra il primo mentre il sindaco Pedrazzoli l’ultimo

appunto, un amico e un fratello. Ma anche altro: un suo stretto collaboratore, ex assessore nella penultima giunta e che sarebbe stato nominato vicesindaco luned pomeriggio, dopo la riconferma alle urne di Pedrazzoli. Ma in mattinata Gestra morto in un incidente che ha choccato la piccola comunit di Stazzona: l’assessore, falegname, sposato, tre figli attorno — Alessia, 20 anni, Lorenzo, 21 e Matteo, 18 — e titolare del Lake Como Adventure Park, parco a tema immerso nel verde, caduto da un albero che stava lungo una stradina che porta fuori dall’abitato. Il cipresso era pericolante per via del maltempo di questi giorni, i rami potevano cadere. Per questo Giuliano — che era fatto cos: era un generoso che non si risparmiava — si arrampicato per dare una prima sfoltita ai rami. L’intervento della ditta specializzata era slittato di un giorno per via della pioggia. Ma l’assessore proprio non voleva vederli quei rami malmessi, penzolanti, pericolosi. Cos, regolarmente imbracato — lui, appassionato di montagna e che insegnava ad arrampicarsi proprio sugli alberi ai tanti turisti in visita al parco — salito sul cipresso. Cosa sia accaduto oggetto di un accertamento della Procura di Como: quasi certamente si spezzato un ramo. O forse una delle corde a cui era assicurato.

Gestra caduto rovinosamente. Il medico del 118 giunto poco dopo ha fatto intervenire l’elisoccorso, unica possibilit per trasportarlo in ospedale prima possibile, riducendo al minimo gli ulteriori traumi. Ma non bastato. Giuliano morto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso della vicina Gravedona. I funerali si terrano venerd (domani). Alessia, la secondogenita, per ricordare il pap adesso usa una parola: Presente. E sorride, commossa, nel guardare la foto del profilo Facebook di Giuliano: che vede lui abbracciato alla figlia. Era fatto cos: non era tecnologico: mi ha detto che era la prima foto che ha trovato. Ma figurarsi se era cos: l’ha scelta per bene racconta Alessia. Che lavora al parco ambientale. Un’idea che pap ha avuto qualche anno fa, dopo averne visto uno simile a Livigno. Spazi aperti nel bosco, arrampicate: oltre 30 giochi diversi sospesi sugli alberi (ponti tibetani, teleferiche con liane, tronchi oscillanti. E poi il posto per barbecue. In breve: un’attrazione — aperta da fine primavera a inizio autunno — assai apprezzata da famiglie, turisti stranieri, scolaresche. Da marted all’ingresso del Lake Como Adventure Park campeggia questo cartello: Chiuso per lutto. Ma Alessia, guardando verso il cielo, dice: Riapriremo presto.

13 giugno 2019 (modifica il 13 giugno 2019 | 11:23)

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FONTE UFFICIALE: CORRIERE.IT

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