Europei in Olanda, Valcepina argento nei 500


Martina Valcepina, 26 anni, la prima da sinistra, in azione a Dordrecht. Afp

Martina Valcepina, 26 anni, la prima da sinistra, in azione a Dordrecht. Afp

Ci voleva Martina Valcepina, al netto dell’assenza di Arianna Fontana, per tenere alta la bandiera dello short track azzurro agli Europei di Dordrecht. La 26enne valtellinese, in Olanda, d’argento nei 500 e seppure i bottini tricolori nella rassegna non sono pi quelli di una volta, il risultato va applaudito a scena aperta. La finanziera, nella “sua” specialit, si fa trovare al posto giusto nel momento giusto e, con un pizzico di fortuna, torna su quel podio che lo scorso anno, a L’Aia, l’aveva vista salire sul gradino pi alto proprio davanti alla Fontana, poche settimane prima degli exploit olimpici di quest’ultima.

CHE FINALE
Martina passeggia nei quarti , ma supera la semifinale per la punta della lama del pattino (e per 2/1000 di secondo!), ai danni dell’ungherese Jaszapati. per questo che, nella finale a quattro, deve partire dall’esterno. Allo sparo prova a infilarsi, ma gli spazi non ci sono. Cos costretta ad accodarsi al trenino che fila via veloce. Anzi, curva dopo curva (i giri da compiere sono quattro e mezzo), pare non avere la gamba per tenere il ritmo delle prime tre. Il quarto posto sembra cos inevitabile quando l’olandese Schulting, calottina rossa da leader dopo il successo nei 1500, sul rettilineo opposto a quello d’arrivo, impunta, inciampa e cade. Nell’azione disorienta la connazionale Van Ruijven che, per non perdere l’equilibrio, costretta ad allargare. Concedendo il “buco” alla Valcepina. La quale, comodamente, lo sfrutta e chiude seconda (in 43”241), alle spalle della polacca Maliszewska (42”842).


STAFFETTA OK
La festa di giornata completata dell’approdo della staffetta femminile alla finale di domani: Martina, insieme alle veterane Cecilia Maffei ed Elena Viviani e alla quasi debuttante Arianna Sighel, dopo essere stata danneggiata, avanza d’ufficio: l’ultimo atto sar cos a cinque, con Russia, Ungheria, Olanda e Francia. Disco rosso, invece, per il quartetto maschile (Mattia Antonioli, Andrea Cassinelli, Yuri Confortola, Tommaso Dotti), in semifinale terzo dietro Russia e Francia. Individualmente successi dei fratelli ungheresi Liu Shaoang (nei 500) e Liu Shaolin Sandor (nei 1500). Valcepina a parte, i migliori risultati individuali azzurri sono le seste piazze di Confortola e della Sighel nei 1500. Nelle classifiche generali guidate da Liu Shaolin Sandor e dalla Schulting, Confortola nono e la Valcepina quarta a parti punti con la britannica Christie. Domani, con i 1000 e il super 3000, il podio pu diventare realt

 Andrea Buongiovanni 

© riproduzione riservata




https://www.gazzetta.it/rss/home.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi