“È l’anti-calcio” – Il Posticipo


I Blues non vanno oltre il pareggio in casa contro il piccolo Burnley: secondo il vice allenatore dei Blues, l’arbitro Kevin Friend non avrebbe capito le buone intenzioni del manager del Chelsea. E il difensore non le ha mandate a dire agli avversari…

di Redazione Il Posticipo

(Photo by John Walton/EMPICS/PA Images via Getty Images)

Deluso e un po’ preoccupato per la situazione quarto posto. Al fischio finale dopo la sfida col Burnley, il Chelsea ha pochi motivi per sorridere: allo Stamford Bridge è finita 2-2 tra mille polemiche. Il pareggio complica il cammino dei Blues, che hanno ancora tre partite a disposizione (Manchester United, Watford e Leicester) per centrare un piazzamento europeo che vale la Champions League… senza dimenticare che il Chelsea può qualificarsi anche vincendo l’Europa League! Ma Maurizio Sarri era troppo furioso col Burnley per pensarci…

PARLA ZOLA – Il manager si è rifiutato di parlare alla stampa dopo essere stato espulso nei minuti finali della sfida. Ci ha pensato Gianfranco Zola a spiegare come sono andate le cose: secondo il vice infatti Sarri sarebbe stato insultato dalla panchina degli avversari, che hanno provato in tutti i modi a perdere tempo nei minuti finali. Il manager è stato espulso per aver lasciato la sua area tecnica potrestando per l’ammonizione a danni di Mateo Kovacic. Zola ha commentato il fattaccio ai microfoni del Daily Mail: “Sarri è molto frustrato per quello che è successo. Durante la partita, l’adrenalina ti fa dire parole che non vorresti dire. Sarri era scontento per alcune decisioni prese dal direttore di gara… Ha detto ai nostri giocatori di andare avanti a giocare. È stato interpretato erroneamente dall’arbitro, voleva solo calmare i suoi giocatori”. 

POLEMICA – Il Chelsea spera che Sarri non resti fuori a lungo. Intanto David Luiz ha attaccato il Burnley: “Abbiamo provato in tutti i modi a vincere. È difficile quando giochi contro una squadra che ha due occasioni e segna due gol e poi non vuole giocare. È anti-calcio. Perdevano tempo continuamente, specialmente quando avevano il pallone tra i piedi. I loro giocatori sono andati a terra spesso e hanno fermato la partita. Si sono chiusi in undici nella loro area di rigore. È difficile segnare contro una squadra del genere”. Il manager del Burnley, Sean Dyche, ha rispedito le accuse al mittente: “Non sei l’anti-calcio se hai conquistato 28 punti in 16 partite. Devi giocare per ottenerne tanti. Al Chelsea possono avere pensare quello che vogliono, a tutti è permesso avere un parere. Mi piacerebbe avere tutti i giocatori che hanno loro, ma sono molto orgoglioso dei miei”. Le brutte notizie per il Chelsea però non finiscono qui: la rivelazione Callum Hudson-Odoi ha confermato sul suo profilo Twitter che la sua stagione è finita per la rottura del tendine d’Achille. Un altro problema per Sarri…o forse no!




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