De Laurentiis: “Mi piacciono Tripper e Castagne. E se Quagliarella…” – La Gazzetta dello Sport


Nel giorno dei suoi 70 anni il presidente azzurro parla di nuovi acquisti, ma anche di Ancelotti e Sarri

Compie 70 anni oggi e per il prossimo compleanno i tifosi napoletani gli augurano lo Scudetto. Anche perché il prossimo 24 maggio si concluderà il campionato 2019-20… “Ringrazio i tifosi per gli auguri – dice Aurelio De Laurentiis ai microfoni della radio ufficiale, Kiss Kiss Napoli –. Vincere uno scudetto sarebbe un’unica e fortissima emozione, una festa veramente straordinaria, però gli voglio dire che la mia festa nella napoletanità l’ho vissuta con i miei genitori, i miei zii ed i miei nonni. Ce la siamo portata dietro sempre e mi hanno lasciato indelebile l’immagine di una cultura unica al mondo. Dovremo coronare ancora di più quello che stiamo facendo, col massimo del massimo che è lo Scudetto, ma anche la Champions non sarebbe male…” e ride.

Quaglia o non Quaglia?

—  

Quagliarella a Napoli sarebbe un ritorno romantico… “Anche l’ultimo anno è tutto ‘quagliarellesco’. Il campionato della Samp ha più valore per lui che per il club stesso, senza togliere nulla all’amico Ferrero. Quagliarella ha un posto d’onore che si merita, da capire con l’allenatore poi perché è lui quello che ha voce in capitolo ed è quello che ha la responsabilità della rosa. Per questo amo i tecnici che si prendono la responsabilità anche di suggerire e di suggestioni. Se Ancelotti mi dicesse che non saprebbe come massimizzarne l’utilizzo, allora… ma non credo. Dipende solo da Quagliarella che per l’età che ha sarebbe felice di fare qualche partita e non tutte. Anzi credo che mi direbbe ‘così invece di un anno ne duro anche due o tre…’”.

Mercato e terzini

—  

Sulle strategie di mercato, Adl frena un po’ i sogni: “Si fa presto a comprare. Il problema è non ingolfarsi, abbiamo 37 giocatori e dobbiamo verificare dove far andare altri. Noi sappiamo come e dove muoverci. Abbiamo 6-8-10 scelte per ogni ruolo, non mi creo problemi”. Poi si scherza sul culinario a proposito di terzini: “Le Castagne mi piacciono… Soprattutto quelle che sanno stare a tavola a destra e sinistra e non ti danno problemi di sedute” e l’esterno dell’Atalanta sa giocare su entrambe le fasce. E la… Trippier? “C’è quella napoletana che a differenza delle altre è rigorosamente bianca, senza pomodoro. Quella londinese? Dobbiamo pensarci su quella. In altre posizioni preferisco dei giovani. Si dice che io preferisca solo i giovani, poi ora si dice si opta per i più adulti, ma dipende dai ruoli. In alcuni ruoli voglio gente giovane, in altri come quello di marcatore si può avere anche una certa età ed una certa esperienza, non farsi bloccare psicologicamente dalle paure dell’ambiente. Noi abbiamo un attacco formidabile, con un terzo dei pali concretizzati chissà che avremmo combinato… Si fa presto a dire non sono capaci, forse serve qualcuno lì in mezzo che abbia una certa esperienza”. L’ultima ricetta di mercato riguarda l’attacco: Lozano di maiale? Adl è caustico: “Ci starebbe bene se non fosse alimentato con le ghiande minoesche”, Ogni riferimento al procuratore del messicano, Mino Raiola, non è puramente casuale.

Sarri, divertente se…

—  

Sulle voci di Maurizio Sarri alla Juventus, il presidente del Napoli commenta: “Dipende da lui, quando uno esce da casa nostra non posso che augurargli successo. Tiferò per la sua squadra a Baku e se dovesse vincere sarei felicissimo, se lo sarebbe meritato. Poi se viene alla Juve sarebbe divertentissimo”.


https://www.gazzetta.it/rss/home.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi