Clemente XIV a 250 anni dall’elezione La vita del Papa che cancellò i gesuiti


Era nato il 31 ottobre 1705 a Santarcangelo di Romagna (all’epoca parte dello Stato Pontificio, attualmente in provincia di Rimini) Lorenzo Ganganelli, poi eletto Papa il 19 maggio 1769 (250 anni fa) con il nome di Clemente XIV. Un Pontefice che dovette misurarsi con l’assolutismo monarchico e con la diffusione delle idee illuministe, che minacciavano l’influenza della Chiesa. Proveniente dall’ordine francescano, Clemente XIV passato alla storia soprattutto per aver soppresso la Compagnia di Ges, allora oggetto di forti polemiche, con il breve apostolico Dominus ac Redemptor del 21 luglio 1773. Ma la sua opera presenta molti altri aspetti meritevoli di essere approfonditi.

Proprio a Santarcangelo si tiene sabato 16 marzo il convegno Clemente XIV. Un pontificato chiave nel Secolo Riformatore (1769-1774), dedicato appunto alla figura e all’opera del Pontefice noto anche per il suo spirito francescano di povert e semplicit. L’incontro sar diviso in due sessioni: quella mattutina sar presieduta da Mario Rosa, mentre quella pomeridiana sar diretta da Silvia Carandini. Tra i relatori figurano: Liliana Barroero, Francesca Cant, Alessandro Giovanardi, Gabriele Gozzi, Maria Lupi, Massimo Moretti, Giandomenico Spinola, Giulio Zavatta. Il convegno organizzato dal Comune di Santarcangelo, dall’Associazione Sigismondo Malatesta, dalla Compagnia della Disciplina della Santa Croce, dall’Istituto di scienze religiose Alberto Marvelli.

13 marzo 2019 (modifica il 13 marzo 2019 | 21:56)

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