cinque gol nel “suo” stadio


L’importante è che sia San Siro. Va bene anche vuoto. O meglio, se lo fa andar bene anche così. Lautaro Martinez ha segnato ieri in Coppa Italia la sua prima doppietta interista: due reti nel secondo tempo (anche se a risultato quasi acquisito), che portano a cinque il bilancio stagionale. Cinque gol, tutti segnati al Meazza. E’ la conferma di un feeling con lo stadio che si era già intuito alla prima uscita da titolare, quando fece subito centro, dopo 12 minuti, aprendo il match col Cagliari. Non era il debutto alla “Scala” solo perché Spalletti gli aveva fatto giocare un minuto di recupero nel precedente 2-2 con il Torino.

cinque su cinque
Tutti i gol sono arrivati lì, a San Siro: tre di testa, uno di sinistro contro il Napoli, uno di destro ieri contro il Benevento: cinque reti, come cinque sono anche le gare giocate da titolare. Partendo dal 1’ è rimasto a secco nel debutto contro il Sassuolo e nel 5-0 sul Genoa, mentre da subentrante ha segnato solo la rete della vittoria di Santo Stefano, contro il Napoli. Ieri non c’erano tifosi ad applaudirlo, ma in passato il pubblico del Meazza si è sempre dimostrato molto bendisposto verso l’argentino: il Toro è già stato adottato come parte del futuro interista.


vice-icardi
Il presente è necessariamente part-time: anche ieri Spalletti ha confermato che con lui e Icardi il centrocampo va in sofferenza. E Martinez si è davvero scatenato quando ha potuto agire da centravanti vero, nella ripresa, con l’uscita del capitano nerazzurro. Puntuale il taglio a centro area sul cross da sinistra di Perisic, immediato il tiro sempre su tocco sporco del croato per il quinto gol nerazzurro: per anticipare il difensore si allunga quasi scivolando, a conferma che il senso del gol proprio non gli manca. Insomma il Toro è attaccante puro, animale d’area, nonostante abbia le doti tecniche per gestire il pallone anche sulla trequarti. In una squadra che ha Icardi come totem, la cosa può essere limitante, ma nell’immediato potrebbe anche non essere un problema. La coppa Italia e l’Europa League, competizioni in cui l’Inter è intenzionata a fare strada, aumenteranno gli impegni ravvicinati: Lautaro sarà una risorsa. Per il futuro meno prossimo, si vedrà: una convivenza tattica con Maurito andrà trovata.

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 Valerio Clari 

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