botta e risposta tra Busto e Monza per il 4° posto


Dopo le vittorie il sabato di Conegliano (al tie break su Firenze), Chieri (piegata Novara al 5° set) e Cuneo (travolta Scandicci in trasferta), si completa la ventitreesima giornata di Serie A-1 donne.

L’esultanza di Busto Arsizio per la vittoria su Filottrano

L’esultanza di Busto Arsizio per la vittoria su Filottrano

FILOTTRANO-BUSTO ARSIZIO 1-3 (19-25, 22-25, 27-25, 23-25)
Ha dovuto sudare sette camicie Busto per avere la meglio su Filottrano. Il cuore non è bastato alle marchigiane che dovranno ancora lottare per la salvezza, ma le qualità non mancano. Nei momenti decisivi ha prevalso la superiorità tecnica della squadra di Mencarelli che ha trovato nel muro (11 vincenti, 4 di Orro) e in Herbots (mvp del match con 20 punti, il 44% in attacco e il 52% in ricezione) la spinta decisiva per far suo il quarto e ultimo set. Vista la prima frazione, si poteva pensare a un successo più facile per la Uyba: equilibrio fino a quota 11, poi le ospiti arrivano a 24 con 7 set-ball a disposizione grazie a un attacco al 59%. Determinante l’errore di Whitney per il 19-25. Busto tiene saldamente in mano anche il secondo set, grazie agli errori gratuiti della Lardini (11) che però con una ricezione super (82% e 5 su 5 per Cardullo e Partenio) annulla molti attacchi delle avversarie, che allungano con Gennari e Berti (20-24). Partenio (6 punti con il 75%) e Baggi annullano due palle-set, ma lo 0-2 di materializza su un’invasione a muro. Nella terza frazione, ecco la Lardini che non ti aspetti. Coraggiosa e generosa la reazione della squadra di Schiavo che con Cogliandro (primo tempo ed ace) prende un buon margine (11-6). Grobelna e Orro a muro riportano in parità la Unet a 12, poi tre errori di fila in battuta regalano il sorpasso a Busto (15-16). Lo scambio infinito del 21-23 non premia la Lardini (out di Vasilantonaki) che, però, quando sembra ormai morta, risorge: annulla tre palle-match (anche con l’aiuto del videocheck) e conquista il quarto set col contrattacco di Whitney e un’invasione aerea di Busto (27-25). Si lotta ance nel quarto set, con l’ace di Orro del 16-16 e il punto di Gennari del 20-20. Confusione e imprecisione rischiano di essere fatali alla squadra di Mencarelli che, però, al momento opportuno tira fuori l’asso nella manica: Herbots, che prende in mano le compagne e con tre punti decisivi le porta a una vittoria meritata, sì, ma più complicata del previsto. “Ma io sapevo che non sarebbe stata una passeggiata – precisa coach Marco Mencarelli -. Non appena abbiamo abbassato la guardia in attacco, la Lardini è venuta fuori molto bene e con la sua forza e un’espressione di gioco molto buona ci ha messo in seria difficoltà dopo il primo set. Abbiamo avuto qualche problema di troppo nel contrattacco, ma alla fine abbiamo portato a casa un successo che volevamo a tutti i costi”.


BRESCIA-MONZA 2-3 (25-15, 25-20, 13-25, 25-27, 12-15)
Il derby lombardo finisce nelle mani del Saugella Monza. Le ragazze guidate dal tecnico Falasca espugnano il fortino del PalaGeorge e ribaltano una gara cominciata nel peggiore dei modi: sotto di due set a zero, infatti, le brianzole pareggiano e portano a casa la vittoria al tie break. Sono le bresciane a partire più decise e ad allontanarsi sul 6-2 nel primo set. Il Saugella, guidato da Ortolani, accorcia le distanze fino all’11-10, poi la Millenium, con Villani capofila, si riallontana sul 14-11. Il servizio casalingo lascia poco spazio a Orthmann e compagne, Veglia e Rivero pressano a rete (18-13), il maniout di Villani segna il 24-15, l’errore in attacco di Adams consegna il 25-15. È Rivero a trainare la Millenium, nel secondo set, sull’8-6. Il Monza reagisce e con Orthmann e Ortolani pareggia sul 10-10. Si combatte fino al 15-15, ma le bresciane difendono meglio, Rivero lascia andare il braccio e chiude con l’ace del 25-20. Nel terzo parziale il gioco casalingo cala e la Saugella prende il comando: Orthmann spinge in attacco (9-12), Begic in battuta e col 13-25 si rimanda al quarto set. In cui le ospiti conducono fino al 20-24: qui le padrone di casa annullano quattro set point e pareggiano sul 24-24. Il Monza mantiene la calma e con Orthmann rimanda tutto al tie break. Che rimane in pugno alla Valsabbina fino al 12-9. Qua la Saugella infila un break di 0-6 e, complice il servizio eccellente di Orthmann, chiude la gara per 12-15.

I VIDEO DI GAZZETTA TV

Una fase di Club Italia-Bergamo con Elena Pietrini in attacco. Scattografia/Club Italia

Una fase di Club Italia-Bergamo con Elena Pietrini in attacco. Scattografia/Club Italia

CLUB ITALIA-BERGAMO 0-3 (23-25, 17-25, 4-25)
La Zanetti Bergamo vince 3-0 a Milano in casa del Club Italia e torna a -5 dall’ottavo posto, l’ultimo utile per accedere ai playoff scudetto, adesso occupato da Cuneo che ieri ha battuto a sorpresa Scandicci nell’anticipo della decima giornata di ritorno. Prestazione di carattere della formazione di Bertini che soffre un po’ solo nelle fasi finali del primo set, prima di prendere il pieno controllo della situazione anche grazie alle ottime prestazioni dell’opposto polacco Smarzek e della schiacciatrice Loda. Bellano tiene inizialmente in panchina Pietrini (solo fino a metà del primo set) e schiera il Club Italia con Morello-Nwakalor, Enweonwu-Omoruyi, Lubian-Fahr e De Bortoli libero. Bertini risponde con Cambi-Smarzek, Courtney-Loda, Tapp-Olivotto e Sirressi libero. Parte meglio il Club Italia che spinge al servizio con Fahr e Lubian e mette in difficoltà la ricezione avversaria. Sul 10-9, però, Smarzek riscalda il braccio e infila tre attacchi di fila che spostano l’equilibrio del set. Bergamo controlla, le azzurrine sono un po’ più fallose ma, nel finale, sotto 21-17, trovano la reazione. Il servizio di Malual manda in tilt la ricezione bergamasca e il Club Italia trova il pari. Ma le ragazze di Bellano regalano tre punti di fila alle avversarie che chiudono in proprio favore il set con la parallela della solita Smarzek. Bergamo gioca sull’inerzia del finale del set e mette subito un break di 4 punti tra sé e il Club Italia. Le azzurrine sono troppo fallose e la squadra di Bertini deve solo amministrare un vantaggio che si amplia man mano che il set va avanti. Bellano inserisce Malual per una spenta Nwakalor e Populini per Omoruyi, ma il risultato non cambia. Le due azzurrine restano in campo anche in avvio di terzo parziale. Ma il Club Italia non entra mai in campo. Bergamo gioca sul velluto e alle azzurrine non riesce più niente.

Riposa Casalmaggiore

 Gasport 

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