Ambiente, tutte le promesse mancate di Regione e Comune


Venerd mattina sono scesi in piazza, in una Torino che tra le citt pi inquinate di Italia, migliaia di giovani che hanno lanciato un messaggio ben preciso: Non c’ pi tempo. Tra i ragazzi c’era anche la sindaca Chiara Appendino, che ieri ha risposto a tutti coloro che le hanno chiesto cosa stia facendo la Citt per le tematiche ambientali. Dalla raccolta differenziata porta a porta alle pedonalizzazioni, nell’elenco spuntano provvedimenti presi e altri che latitano. Noi faremo la nostra parte e, con l’aiuto di tutti, questo pianeta lo salviamo davvero. Senza paura di quei cambiamenti che verranno portati avanti nell’interesse delle prossime generazioni. Al lavoro.

Raccolta differenziata

Da un anno ripartita l’estensione del porta a porta: l’obiettivo arrivare in tutta la citt entro il 2021, per raggiungere una percentuale di differenziata del 65%. Per ora la percentuale per aumentata solo di tre punti dal 2017, passando dal 43% al 48%. Numeri che non verranno aiutati dall’aumento della tassa sui rifiuti, ma soprattutto dalla mancanza della tariffazione puntuale, un provvedimento che difficilmente verr preso dalla giunta grillina. Tra le cose fatte, la delibera Comune Plastic Free, che abbatte la plastica monouso a Palazzo Civico e nelle sue partecipate, l’app Junker che insegna i cittadini a differenziare e incontri con le aziende di trattamento dei rifiuti per diventare autonomi sul territorio e non doverli spostare in altre regioni, spiega l’assessore all’Ambiente Alberto Unia. Ma la quantit di immondizia bruciata dal termovalorizzatore del Gerbido, che non verr spento, non diminuita.

Pi alberi, ma parchi abbandonati

L’amministrazione grillina pu vantarsi di aver piantato pi di 1.800 alberi nel giro di due anni, anche con la partecipazione di aziende private, come nel caso di Cnh davanti all’ex Tossic park. Ma dal punto di vista strutturale, il provvedimento pi importante la mappatura del verde cittadino e dei servizi eco-sistemici: con questi dati, la Citt pu chiedere pi o meno compensazioni ambientali a chi effettua interventi urbanistici. Latita, invece, la rinascita dei parchi: l’ex Galoppatoio militare, al Meisino, in stato di abbandono e la richiesta dei cittadini di rendere il parco del Valentino pedonale solo sulla carta.

Male le ciclabili

Dopo un anno di gare andate deserte, a giugno arriveranno i primi 74 nuovi autobus: la flotta Gtt tra le pi anziane e inquinanti d’Italia. A breve dovrebbe partire la gara per la fornitura di 53 nuovi bus a metano e per nuovi mezzi elettrici. Appendino vanta anche nuove ciclabili e pedonalizzazioni: ad oggi, per, la maggior parte dei percorsi per le due ruote sono pericolosi o insufficienti e l’unica ad essere diventata pedonale via Monferrato, progetto della vecchia giunta. E in molte zone periferiche mancano le stazioni di bike sharing.

Provvedimenti anti-smog e controlli

Torino tra le citt pi inquinate di Italia. Ecco perch i provvedimenti anti-smog di Palazzo Civico sono pi restrittivi rispetto ad altri: come il semaforo viola, con lo stop ai mezzi fino agli Euro 5 dalle 7 alle 20 dopo venti giorni di sforamenti. Il numero dei vigili urbani, per, troppo basso perch i controlli siano efficaci. Unia, inoltre, bacchetta la Regione: Abbiamo chiesto di intervenire con un piano di controlli sullo smog da caldaie: perch se a Torino respiriamo quell’inquinamento, non qua che viene prodotto.

Regione

Sul bisogno di maggiori controlli, la consigliera dem di Palazzo Lascaris Nadia Conticelli fa mea culpa: Ogni provvedimento perch sia concreto ha bisogno di controlli. Ma anche di incentivi: dobbiamo essere noi ad accompagnare i cittadini e i commercianti nel cambio mezzi, da soli non possono farcela. Anche lei, per, bacchetta il Comune: I provvedimenti a Torino sono tutti presi sul centro, quasi che in periferia non ci fosse smog. Tra le cose fatte in questi anni dalla Regione a favore dell’ambiente ci sono stati i finanziamenti sul trasporto pubblico locale e sul rinnovamento energetico, le leggi contro l’inquinamento luminoso e sui rifiuti nocivi e sul piano amianto, l’obbligo delle valvole termoelettriche, lo sgravio del bollo sui veicoli ibridi. Palazzo Lascaris, per, tra gli ultimi ad affrontare in Consiglio e nelle commissioni il piano di qualit dell’aria dopo aver firmato il Protocollo padano per la lotta allo smog e non ha inserito l’obbligo dei bollini utili a identificare la tipologia di Euro diesel.

17 marzo 2019 | 14:02

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/ambiente.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi