“Allegri? Chi sa gestire i grandi un grande allenatore”


Blaise Matuidi. Ansa

Blaise Matuidi. Ansa

Lui, la Juve, il suo allenatore e non solo. Parla a 360 gradi Blaise Matuidi, il centrocampista della Juventus, in una lunga intervista a Dazn, la piattaforma digitale di sport.

gli uomini di allegri
Massimiliano Allegri, il tecnico bianconero, il primo argomento dell’intervista: “Ogni allenatore ha la propria filosofia e lui ha la sua – racconta Matuidi – bravissimo nella gestione umana degli uomini soprattutto, ma anche nella gestione tattica delle partite molto forte. Sa gestire i giocatori e tutto lo spogliatoio. Sappiamo che la Juve ha uno spogliatoio fatto di grandi giocatori e Allegri sa gestire i grandi giocatori: quando sai gestire i campioni, significa che sei un grande allenatore”.


cr7
Sempre in primo piano, dopo la notte con l’Atletico a Torino CR7 sempre pi il perno del progetto Juventus. Ma Matuidi racconta il suo dietro le quinte: “Siamo felici di quello che fa – spiega – ci divertiamo a giocare con lui e speriamo che prosegua cos. Ha giocato una partita eccezionale contro l’Atletico, ma penso che dimostri la sua eccezionalit nel lavoro quotidiano, nel suo modo di allenarsi. Mi sorprende ogni giorno perch lavora pi degli altri e credo sia questo a fare la differenza. Ti fa pensare: alla fine, non per niente arrivato a un livello cos alto”.

l’avvoltoio
Le braccia aperte e le gambe piegate come a mimare uno strano volo. il Charo, la sua ormai iconica esultanza. Che, se in Francia da tempo un must, sta colpendo la curiosit anche dei tifosi italiani: ” l’emblema di chi non ha avuto nulla. Quando giocavo in Francia c’era un cantante che ha reso questa esultanza celebre. Faceva questo movimento nel video e ha fatto un ritornello col mio nome (Matuidi Charo). Da quel momento ho cominciato a esultare cos e tutti i ragazzi la riprendono; in Francia abbastanza conosciuta, quindi mi sono detto che avrei dovuto continuare a farla. Anche mio figlio la adora, la continuer a fare anche per lui”. Non solo un omaggio al cantante che gli ha regalato questo tributo, come spiega Matuidi, il giocatore si identifica su ci che il gesto rappresenta: “Charognard significa avvoltoio, qualcuno che d il massimo e non molla mai, credo sia un’immagine che mi somigli. Io, ad esempio, sono arrivato a questo livello con tanto lavoro. Penso di aver lavorato lungo tutta la mia carriera. Dare ogni giorno di pi, fare ogni giorno qualcosa in pi rispetto al giorno prima”.

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