Adozioni, 500 coppie in meno in attesa di bimbi stranieri


Continua a calare il numero di bambini adottati in Italia. Nel 2018 sono stati 1.364, il minimo storico. Erano 1.446 l’anno precedente, quando gi la crisi era evidente, per non parlare degli anni d’oro quando da noi ne arrivavano pi di 3mila. Il dato preoccupante che sono centinaia di meno le coppie che si rendono disponibili a prendere con se un figlio straniero, non per calo di vocazione ma molto probabilmente per condizioni economiche difficili.

Apertura con l’Etiopia

Secondo la Commissione adozioni internazionali (Cai) sono circa 500 in meno l’anno. Presso gli enti autorizzati a gestire le procedure sono in attesa circa 3.700 aspiranti nuovi genitori, la met di loro riuscir in un paio d’anni a veder esaudito il desiderio di accogliere un bimbo orfano. Un fenomeno condiviso dal resto del mondo occidentale che ha assistito a una decrescita di adozioni dell’ 80% rispetto al nostro 55%. La vicepresidente della Cai Laura Laera legge i dati in positivo: Abbiamo tenuto – ha dichiarato al quotidiano Avvenire – Gli 80 bambini in meno arrivati in Italia si devono al blocco delle adozioni da parte di Etiopia e Polonia. Abbiamo per ripreso i contatti con Bolivia e intensificato l’attivit con la Bielorussia.

Prospettive col Senegal

Si punta molto sui rapporti bilaterali, in programma incontri con le delegazioni di Senegal e Benin, poi la Cambogia. L’obiettivo tornare ai livelli di 10 anni fa tenendo conto per che nel frattempo le famiglie che cercano un figlio hanno un’alternativa, ricorrere alla procreazione medicalmente assistite tentando di risolvere con tecniche sempre pi evolute l’ostacolo dell’infertilit di coppia. Sullo sfondo c’ un problema sociale di ampia portata. Meno matrimoni, meno bambini nati. Gli ultimi dati indicano una situazione preoccupante per il ricambio generazionale. Dal 2008 ad oggi, circa 120mila beb in meno, in crescita invece l’et media della prima gravidanza.

11 gennaio 2019 (modifica il 11 gennaio 2019 | 12:21)

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FONTE UFFICIALE: CORRIERE.IT

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