Terremoto Amatrice, magistrato chiede archiviazione per il Comune crollato


Prima richiesta di archiviazione per i crolli del terremoto di Amatrice del 24 agosto del 2016. L’ha chiesta la procura di Rieti per il procedimento relativo al Comune del Borgo distrutto, procedimento che era stato aperto contro ignoti. Secondo la perizia di Antonello Salvatori, citata nella richiesta di archiviazione, il crollo ascrivibile alla tipologia originaria della muratura mai consolidata composta da pietra arenaria non sbozzata n arrotondata e disposta caoticamente, con due paramenti a sacco, e al carente ammortamento delle murature tra di loro ortogonali.

Escluso il disastro colposo

Rocco Maruoti, il magistrato che ha condotto le indagini, ha chiesto che venga tenuto conto del fatto che all’interno dello stabile, fortunatamente, non ci furono ne’ morti, ne’ feriti. E dunque non essendovi gravi danni alle persone non configurabile il reato di crollo o disastro colposo. Ecco il motivo della richiesta di archiviazione.

6 dicembre 2018 (modifica il 6 dicembre 2018 | 18:05)

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FONTE UFFICIALE: CORRIERE.IT

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