“Subito amore, ho trascinato anche mamma”


Lei ha iniziato con pap, poi ha contagiato la mamma. E per Nora Adami il taekwondo diventato una questione di famiglia. La 17enne di Terlano (a pochi chilometri da Bolzano), che fra pochi giorni (10-11 novembre) sar in gara agli Europei under 21 di Varsavia, si ritrovata sul tatami grazie alla scuola: “Avevo visto un cartellone che invitava a praticarlo. In realt non volevo fare un’arte marziale, ma sono andata a provare e mi piaciuto dal primo minuto, da quando mi hanno vestito: stato un momento davvero speciale”.

Nora Adami, 17 anni. Foto Zazzera

Nora Adami, 17 anni. Foto Zazzera

MAMMA E PAPA’ – Cos Nora entrata nella Asv Taekwondo Terlano del maestro ungherese Milan Guba: “Aveva appena aperto, eravamo in 3. Adesso siamo 9 ragazze e 2 ragazzi”. E fra le ragazze ce n’ una molto particolare: “Si chiama Sonia, mia mamma”, sorride Adami. “Ha iniziato 3 anni fa, ora cintura blu. Ha iniziato seguendomi alle gare, prima lo faceva pap Christoph. Cos tra una foto e l’altra e il tifo per me, si appassionata anche lei. Ha fatto anche una gara in Austria, io avevo un altro impegno e non sono potuta andare a seguirla. In palestra siamo le rispettive sparring, lei mi dice di menarla, ma io non posso, mia mamma! Anzi, una volta le ho fatto un occhio blu…”. Come la cintura… Come scuola ha scelto il turistico: “Mi piacciono le lingue, ma ancora non so cosa vorr poi fare”. Mamma invece agli Europei, dove Nora combatter nella -53, non ci sar: “Deve lavorare, mi seguir su internet”. Subito dopo gli Europei, Nora compir 17 anni (il 18): sar il caso di farsi un regalo? “Qualche avversaria la conosco, ce ne saranno tante forti, io dar il meglio”. Un’altra passione la montagna: “Scio da quando avevo 3 anni, mi piace fare passeggiate e andare in bici. Con le amiche invece nel tempo libero andiamo a Bolzano”.


Nora Adami in allenamento sotto gli occhi del d.t. Claudio Nolano

Nora Adami in allenamento sotto gli occhi del d.t. Claudio Nolano

TATTICA – La marchigiana Sarah Al Halwani di anni ne ha invece 19 e sar in tabellone nella -49 kg. “Anche io ne conosco poche, ma in questi casi l’importante combattere bene”. In effetti sarebbe curioso sapere come si pu impostare un combattimento senza conoscere le caratteristiche delle avversarie: “Succede spesso soprattutto al primo incontro, con il tabellone che esce solo la sera prima: il primo round – spiega l’atleta dell’Accademia Dorica – serve infatti per prendere le misure. Magari il maestro la conosce e ti pu dare qualche indicazione: pu darmi indicazioni tattiche che mentre combatto non riesco a cogliere. Inizialmente devo andare pi d’istinto, la tattica si costruisce con l’esperienza, poi con il torneo in corso c’ la possibilit di guardare gli altri incontri: ad alcune viene ansia, io lo preferisco”.

SQUADRA – In totale a Varsavia i tecnici Claudio Nolano e Giovanni Lo Pinto hanno portato 14 atleti: Davide Ditta, Nicolas Legari (-54), Mattia Crescenzi (-58), Arturo Secondo (-63), Mariano Bucolo (-74), Achille Cennami (-80), Matteo Marjanovic (-87), Alessia Sturari, Sofia Zampetti (-46), Sarah Al Halwani (-49), Nora Adami (-53), Giada Iurlaro (-57), Susy Cennamo (-62), Laura Giacomini (+73).


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