Scacchi, Mondiale Carlsen-Caruana. Due patte, ma Fabiano ruggisce


Fabiano Caruana e, di spalle, Magnus Carlsen. Getty

Fabiano Caruana e, di spalle, Magnus Carlsen. Getty

Una patta a testa. Sembra un paradosso ma le prime due partite del Mondiale di scacchi si possono leggere anche cos. A Londra il detentore Magnus Carlsen e lo sfidante, lo statunitense di origini italiane Fabiano Caruana, sono appena all’inizio della loro guerra in dodici battaglie. Le prime due, per, hanno gi detto qualcosa.

La maratona di venerd
Quella di venerd era stata una maratona: pi di 7 ore di gioco, 115 mosse – la quinta partita iridata pi lunga della storia – e un Caruana col bianco in grande difficolt tra la 35esima e la 40esima mossa, giocate con pochi secondi a disposizione e quindi con il concreto rischio di sbagliare, esponendosi cos agli attacchi di Carlsen. Scavallato il controllo orario, Caruana ha potuto respirare e ha rintuzzato gli attacchi del norvegese, che per tre ore ha giocato al gatto col topo cercando di indurlo all’errore, senza riuscirci. “Ci sono ancora delle cose sulle quali devo lavorare” aveva detto a fine partita Carlsen. “Non ho giocato bene oggi” aveva replicato lo statunitense.


La risposta di Caruana
Se la prima patta aveva mostrato un Carlsen pi a suo agio, nella seconda stato Caruana a mandare il proprio messaggio. Stavolta il bianco lo aveva Carlsen, ma l’italo-americano non gli ha concesso il minimo spazio, giocando con fiducia e velocit, mettendolo in crisi alla decima mossa e costringendolo a spendere un sacco di tempo. Il match si chiuso in 49 mosse dopo tre ore e un quarto, con la sensazione che Caruana avrebbe anche potuto rendere pan per focaccia al norvegese tirandola per le lunghe, ma non l’abbia voluto fare. “Non andata bene – ha detto Carlsen -. Nell’apertura sono rimasto sorpreso. Credevo di avere la possibilit di ricavare un piccolo vantaggio, ma ho calcolato male la situazione. Ho dovuto racimolare un pari, che arrivato senza problemi. La cosa non mi fa felice, ma meglio che perdere. Caruana ha giocato una mossa totalmente nuova che al momento non mi sembra naturale. Devo riguardarla. Vedremo se si trattava di una sorpresa o se ha trovato qualcosa di nuovo”.

 Simone Battaggia 

© riproduzione riservata


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