Rugby, Italia-Georgia 28-17. Gli azzurri si fanno rispettare col fiatone


Sebastian Negri in avanzamento. Fama

Sebastian Negri in avanzamento. Fama

L’Italia ha sconfitto per 28-17 la Georgia a Firenze nel secondo test-match dell’autunno internazionale. La squadra del c.t. Milton Haig cercava conferme in campo internazionale alle ambizioni manifestate dalla federazione georgiana, che vorrebbe un posto nel Sei Nazioni, e si dimostrata competitiva, anche se ovviamente non ancora al livello degli azzurri. E il punteggio finale assai simile al 31-22 dell’unico precedente fra le due squadre (ad Asti nel 2003).

reazione
L’Italia parte bene e si avvicina ai 22 avversari con un intercetto di Tommaso Benvenuti, ma poi al primo breakdown gli azzurri perdono palla. Poi per vincono una mischia nella met campo difensiva, arrivano alla touche dentro ai 22 e con un lungo possesso costringono all’infrazione i georgiani: Tommaso Allan sblocca cos lo score con un facile piazzato. La Georgia reagisce bene, vince gli impatti e conserva il possesso, guadagna due vantaggi nel breakdown e sul secondo non sfruttato l’arbitro (il neozelandese Glen Jackson) torna sulla punizione: Lasha Khmaladze rifiuta il piazzato e trova la touche nei 22. La Georgia conquista il possesso e sposta subito il gioco verso il centro, conserva il possesso con un pick and go, poi Vasil Lobhanidze riceve e apre per il centro Tamaz Mchelidze, che scappa al placcaggio di Michele Campagnaro e poi, con gli azzurri che lo chiudono sulla linea, riesce ugualmente ad allungarsi e schiacciare (Ioseb Matiashvili trasforma). Al 20’ la reazione azzurra porta per subito alla meta di Campagnaro, che, dopo un tentativo di Luca Sperandio chiuso a sinistra, riceve da Allan dentro i 22, rompe 3 placcaggi e conclude (Allan trasforma). Al 25’ la mischia georgiana guadagna una punizione, stavolta Matiashvili chiede i pali ma sbaglia. Un attimo dopo Giorgi Tsutskiride placca in aria Luca Sperandio e l’arbitro estrae il cartellino giallo. In superiorit l’Italia assedia i 22 avversari e ha una enorme occasione dopo un interminabile serie multifase: superiorit a destra, Campagnaro serve un po’ arretrato Tommaso Castello, che per invece di involarsi verso la bandierina decide di andare dritto, ma sulla sua strada trova la strada sbarrata da un georgiano e l’azione sfuma. Si torna su una punzione precedente e Allan infila i pali. Poi prima dell’intervallo touche azzurra nei 22 avversari, maul, Tebaldi torna sulla chiusa e serve Mattia Bellini, che rompe un placcaggio e schiaccia alla bandierina per il 18-7 sul quale si va al riposo.


giallo
L’Italia inizia benissimo la ripresa, guadagna una punizione, va in touche, fa strada con la maul, avanza con Leonardo Ghiraldini, il possesso resta di qualit, avanza anche Simone Ferrari, poi Dean Budd raccoglie e sfonda da pochi passi. La Georgia torna nella met campo azzurro e si guadagna una punizione, con Matiashvili che firma il 10-23. Al 57’ gli azzurri regalano per spettacolo: Jake Polledri recupera il pallone a met campo, poi Tebaldi e Bram Steyn muovono il pallone verso sinistra, trovando Allan che vede un buco e chiude in tuffo una volata di 40 metri. Al 63’ per una bel contrattacco georgiano porta alla corsa lungo l’out di Giorgi Kveseladze, che a pochi metri dalla bandierina, placcato, libera l’ovale per Beka Bitsadze che a sostegno alla sua destra, ma Benvenuti lo placca prima che gli arrivi la palla: il Tmo decreta meta tecnica e cartellino giallo per l’ala azzurra. Il risultato non cambier pi.


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