otto finali per l’Italia! Diretta su Gazzetta.it


Luigi Bus

Luigi Bus, punta di diamante azzurra, in finale alla Premier League di Tokyo

L’Italia del karate non smette di stupire. Sono otto le finali conquistate dagli azzurri nella settima tappa di Premier League in scena a Tokyo, la seconda che mette in palio punti per il ranking olimpico. A guadagnare l’accesso all’incontro pi importante, quello per il primo posto del podio, stato il capitano Luigi Bus che fa il suo grande rientro dopo il piccolo infortunio che lo aveva costretto allo stop forzato, dimostrando ancora una volta di essere tra i pi forti atleti al Mondo. Le altre chance di medaglia sono affidate alla sorella Lorena, a Silvia Semeraro, Viviana Bottaro, Clio Ferracuti, Mattia Pampaloni e ai due team di kata maschile e femminile, tutti impegnati nelle rispettive finaline per il terzo posto. Questa notte le finali in diretta su Gazzetta.it: dalle ore 03:00 alle 07:00 per il bronzo, dalle 07:30 alle 09:30 per l’oro.

bus
La punta di diamante azzurra fa il suo rientro in gara lasciando subito un segno indelebile del suo ritorno. Il 31enne avolese compie un vero capolavoro superando prima il greco Dimitrios Rigas per 5-0, poi il tedesco Noah Bitsch per 3-0, l’americano Thomas Scott per 7-2 ed in semifinale il giapponese Ken Nishimura per 3-0. Stanotte se la vedr con l’altro giapponese in gara Yuta Mori.


le altre finali
Ancora Bus anche nei -55 kg femminili con Lorena che conquista la finale per il bronzo dopo aver superato Corea, Scozia, Croazia e aver ceduto solo alla giapponese Shiori Nakamura: il ripescaggio superato con successo contro la brasiliana Valeria Kumiaki le consegna l’accesso alla finalina contro la tedesca Jana Bitsch. Mattia Pampaloni nei -60 kg sorprende tutti lasciando dietro di s Belgio e Slovacchia per poi cedere il passo al turco Eray Samdan: per lui un ripescaggio tutto azzurro contro Antonio Vastola, su cui ha avuto la meglio per decisione arbitrale. Ora se la vedr con il brasiliano Douglas Brose. Nei +68 kg Clio Ferracuti parte con un passo falso contro la Francia, ma l’approdo in finale dell’avversaria regala il ripescaggio all’azzurra che, dopo aver battuto Svizzera, Germania e Finlandia, incontrer la bulgara Aleksandra Stubleva per tentare di salire per la terza volta consecutiva sul podio del circuito. Silvia Semeraro si riconferma ai vertici della categoria -68 kg proclamandosi regina della propria pool grazie alle vittorie su Kazakistan, Canada e Giappone. Lo stop arriva in semifinale contro la francese Agier, una sconfitta di misura che la costringer a giocarsi il terzo gradino del podio contro la statunitense Murphy. Nel kata continua a lasciare il segno Viviana Bottaro: un percorso incredibile il suo che l’ha vista dominare Cile, Giappone, Canada e cedere il passo solo alla padrona di casa Hikaru Ono. Per lei possibilit di bronzo contro l’ennesima nipponica in gara, Mizuki Ugai. Finalina anche per il team femminile di kata (Sara Battaglia, Michela Pezzetti e Terryana D’Onofrio) che, sconfitte dalla nazionale giapponese, proveranno a battere un’altra squadra nipponica per il bronzo. Stessa sorte per il team maschile(Alessandro Iodice, Giuseppe Panagia e Gianluca Gallo) ritrovatisi a dover fronteggiare uno vero e proprio muro: superate due formazioni nipponiche si fermano contro la terza, per il bronzo avranno a che fare con la quarta squadra giapponese in gara.


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