Olimpiadi, Malag eletto membro del Cio: il 22 italiano


Giovanni Malag

Giovanni Malag, 59 anni

Il presidente del Coni Giovanni Malag stato eletto questa mattina all’hotel Hilton di Buenos Aires nuovo membro del Comitato Olimpico Internazionale, il “parlamento” dello sport mondiale. Il dirigente italiano ha ottenuto 66 voti favorevoli e 8 contrari ed stato nominato come membro “individuale”, e non per il suo ruolo di presidente di un comitato olimpico nazionale. Entrer in carica il primo gennaio del 2019, quando si concluder per raggiunto limite di et il mandato di Mario Pescante (un Paese non pu avere pi di un membro “individuale, sar fatta un’eccezione per la durata di un anno, fino al 31 dicembre 2019, quando scadr anche il mandato di Franco Carraro). “Malag ha numerosi incarichi nel campo dello sport e delle imprese ed una delle personalit pi importanti del suo Paese”, ha detto il presidente del Cio Thomas Bach presentando la sua proposta. Con il presidente del Coni, stata eletta con 69 voti anche la ventiquattrenne Samira Ashgari (69 s, 5 contrari, 3 astenuti), afgana, ex capitano della nazionale di basket del suo Paese, “che ha fatto un formidabile lavoro per la diffusione dello sport delle donne nel suo Paese. Un compito non facile per diverse ragioni”, ha detto ancora Bach. Con lei sono stati eletti Daina Gudzineviciute (Lituania, 70 s e 5 contrari), Camilo Perez Moreira (Paraguay, 67 s, 6 contrari), Felicite Rwemarika (Rwanda, 70 s, 4 contrari). Anche Sergey Bubka, che avrebbe dovuto lasciare al termine dei suoi otto anni come presidente del comitato olimpico ucraino, rester nel Cio. Per lui, Bach ha chiesto e ottenuto un’eccezione e il plurirecordman del salto con l’asta negli anni 80 e 90, e un membro per meriti individuali .

la votazione
Nominati anche due dirigenti come presidenti di comitati olimpici nazionali, l’ugandese William Frederick Blick e il Principe Jigyel Ugyen Wangchuck del Bhutan. Entrano a far parte del Cio come presidenti di federazione internazionale anche il presidente del comitato internazionale paralimpico e il gaipponese Morinari Watanabe, presidente mondiale della ginnastica. Malag il 22 membro italiano della storia del Cio e il 16 a livello individuale. Nessuno dei suoi 15 predecessori era nato a Roma. Era da 24 anni che l’Italia non riusciva a eleggere un dirigente nell’ambito olimpico internazionale per meriti individuali e non per ruolo (presidente di un comitato olimpico nazionale o di una federazione internazionale), l’ultimo era stato Mario Pescante nel 1994. Il primo dirigente italiano a diventare membro Cio era stato il Conte napoletano Ferdinando Lucchesi Palli, che entr al primo colpo, nel congresso voluto da De Coubertin nel 1894, l’inizio della storia. Con l’uscita di Pescante e la nomina di Malag, i membri italiani restano tre: insieme al presidente del Coni e a Carraro c’ anche Ivo Ferriani, presidente della federazione internazionale di bob e da oggi anche membro del comitato esecutivo del Cio.


bach per pescante
Thomas Bach ha anche ringraziato Mario Pescante, alla sua ultima sessione, proponendo la sua nomina a membro onorario del Cio. “E’ stato ministro dello sport del suo Paese, presidente del comitato olimpico italiano, il suo ruolo stato fondamentale nel preparare la presenza del Cio come osservatore permanente alle Nazioni Unite. E’ stato il personaggio chiave dell’Olimpiade di Torino 2006. Ha sempre lavorato per mettere lo sport al servizio della pace come dimostra il grande lavoro fatto in vista dei Giochi di PyeongChang 2018”.Pescante ha ringraziato commosso prima che l’assemblea approvasse per acclamazione la proposta di Bach.

Dal nostro inviato Valerio Piccioni 

© riproduzione riservata




https://www.gazzetta.it/rss/home.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi