Nazionale, Mancini e gli azzurri in visita al ponte Morandi


Alla vigilia di Italia-Ucraina, amichevole in programma domani sera allo Stadio Ferraris di Genova, la Nazionale di Roberto Mancini poco dopo le 17 di oggi si recata sul ponte Morandi dove il 14 agosto scorso avvenuta la tragedia in cui sono morte 43 persone ed ha l deposto una corona di fiori. Il pullman degli azzurri si fermato a circa 300 metri dal luogo del disastro e la squadra ha poi proseguito il cammino a piedi osservando un minuto di raccoglimento in memoria della vittime. A guidare la delegazione azzurra, l’ex portiere del Genoa, Mattia Perin, e l’attaccante della Sampdoria, Gianluca Caprari.

MANCINI: “TRAGEDIA IMMANE”
” impressionante vedere il ponte da sotto, anche in tv fa un brutto effetto, ma qui totalmente diverso – ha detto il c.t. Roberto Mancini -. Ho vissuto tanti anni qui ed chiaro che sono molto legato alla citt di Genova. Abbiamo incontrato bambini che hanno perso i genitori, qualcuno tutti e due, altri il pap o la mamma, una tragedia immane, assurda, abbiamo portato loro cinque minuti di felicit. Sono stati contenti di vedere i giocatori, di poter fare qualche foto con loro, gli abbiamo regalato la maglia con il loro nome, in ricordo di questa giornata che spero possa essere stata un pochino d’aiuto”. Anche Giorgio Chiellini su Twitter ha espresso “Profonda commozione per una tragedia immane. Siamo vicini al dolore delle famiglie delle vittime e alle tante persone che ancora oggi vivono una situazione di grande disagio”.


Sheva: “tragedia ci ha colpito”
Poco prima anche la delegazione ucraina, capitanata dal c.t. Andrij Shevchenko, si era recata sul ponte. “Siamo qui per portare la nostra vicinanza e la nostra solidariet al popolo italiano e alla citt di Genova per questo terribile incidente, qualcosa che ci ha colpito molto – ha detto l’ex attaccante del Milan ai microfoni di Sky Sport 24 -. Per me l’Italia una seconda patria, la tragedia del crollo del ponte qualcosa che ha lasciato un segno importante in me, mi sento sono sempre vicino al popolo italiano. La solidariet esiste in tutto il mondo, tra persone perbene ci si aiuta, non esistono frontiere davanti a queste cose terribili”. Con Sheva anche il suo vice, Mauro Tassotti. “Quando crollato il ponte eravamo in Ucraina, abbiamo appreso la notizia dai Tg e da Internet, ma finch non si arriva sul posto non ci si rende conto fino in fondo della tragedia”.

 Gasport 

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