Messi risponde a Garay. Siviglia in testa


Leo Messi, sempre lui risolve le partite del Barcellona. Afp

Leo Messi, sempre lui risolve le partite del Barcellona. Afp

Nuova frenata per il Bara, che sbatte contro il muro del Valencia e cede la vetta della classifica, dove adesso staziona solitario il Siviglia. I catalani pagano ancora le disattenzioni difensive e si devono accontentare di un pareggio, prolungando a quattro partite la striscia senza vittorie in campionato (3 pari e un k.o.). A tenere a galla Valverde ci pensa il solito Messi, che rimedia al gol lampo di Garay con il sesto centro in Liga. Polemiche per qualche cortocircuito tra arbitro e Var, colpevoli d’ignorare due presunti rigori su Suarez (uno per tempo) e di punire solo con il giallo un fallo di reazione di Coutinho.
I SOLITI PROBLEMI
Senza Umtiti (infortunato), Valverde rispolvera a sorpresa Vermaelen accanto a Piqu, lasciando Lenglet in panchina. A centrocampo, invece, ancora fiducia a un Arthur in grande ascesa accanto a Busquets e Rakitic, con Vidal sempre pi nei panni del rincalzo rabbuiato. Ma la scelta degli interpreti ha un peso relativo per un Bara che dopo appena 1′ torna a evidenziare quelle lacune difensive lamentate in settimana da Messi e causa di qualche malumore nello spogliatoio: angolo dei padroni di casa, goffo intervento di Piqu e tap-in vincente di Garay, lasciato tutto solo davanti alla linea di porta. I blaugrana accusano il colpo e sbandano pericolosamente, rischiando di naufragare nei successivi 10′ su due tentativi di Batshuayi e un velenoso tiro di Kondogbia.

MURO VALENCIANO
I catalani restano in bala dell’avversario per 20′, fino a quando Messi suona la sveglia: tunnel a Kondogbia, uno-due con Suarez e fulminante rasoiata di sinistro dal limite che vale il pareggio. Da l in poi assedio blaugrana contro un Valencia che frena faticosamente le scorribande avversarie correndo tanto e facendo muro a ridosso della propria area. Il ritmo non cala nella ripresa, ma i catalani perdono in precisione con una manovra frenetica e confusa. I padroni di casa ci provano con Cheryshev, mentre i catalani vanno vicini al vantaggio con Coutinho (due volte) e con una gran giocata di Messi. Valverde punta cos su Dembl per l’assalto finale, ma la mossa non sortisce alcun effetto perch la difesa del Valencia non lascia il minimo spazio e a Mestalla finisce con un pari che lascia l’amaro in bocca ai blaugrana.


 Adriano Seu 

© riproduzione riservata


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