Marianna Fontana, «Io e la mia gemella? Non siamo indivisibili»


La gemella è diventata single. Ora dice «io», non più «noi». Marianna Fontana, 21 anni, minuta, determinata, piena di talento, ha le idee chiare sul suo futuro. Le piace stare da sola, studia (oltre all’inglese) Scienze della Comunicazione all’università, e recita. E’ la protagonista di Capri-Revolution, una ragazzina analfabeta attratta da «strani» individui: i pastori e gli intellettuali di una comunità pre-hippy, due visioni del mondo, il film di Mario Martone (nelle sale dal 20 dicembre) che eleva l’isola dell’amore a luogo ideale per la propria ricerca esistenziale e artistica, nel 1913, quando Capri era un limbo isolato dal mondo e la guerra si avvicinava.

«Quando ho saputo che dovevo denudarmi, nessun imbarazzo»

Alla Mostra di Venezia, dove il film gareggiò, Marianna raccontò il suo incontro con il regista partenopeo: «Ricordo come se fosse oggi la prima cosa che mi disse: avrai un personaggio straordinario nella Capri di inizio ‘900. E dovrai denudarti». Nessun imbarazzo: «Perché è un nudo poetico che racconta una ragazza che porta al pascolo le capre, e per entrare nel ruolo ho imparato a mungere. C’è l’anelito alla libertà della pastorella analfabeta in quella comunità di intellettuali nordeuropei, la voglia di affrancarsi, il suo percorso di crescita. E’ una ragazza che dopo quell’incontro rifiuta il modello patriarcale della sua famiglia».

Crescere a Casapesenna, a pochi chilometri da Castel Volturno: lì ha recitato il suo primo film, Indivisibili di Edoardo De Angelis e anche con quello andò a Venezia, ma fuori gara.

Marianna, indivisibile da Angela. «La mia sorella gemella. Abbiamo diviso la stessa camera, lo stesso lettone. Ma la nostra vita non è affatto complicata come quella delle gemelle siamesi di Indivisibili, attaccate al bacino da una protesi al silicone. «Quello che mi piace del film è che le due sorelle cercano di conquistare una normalità senza riflettori e non vogliono essere trattate da fenomeno da baraccone, buone per il circo».

«A mia sorella ho fatto da actor coach, ero la sua spalla»

Anche Angela, ha fatto il suo secondo film da sola, Marco Tullio Giordana l’ha presa per Due soldati: «Abbiamo fatto il provino tutt’e due, hanno preso Angela. Sono stata felice per lei. Le ho fatto da actor coach, sono andata sul set. Ero la sua spalla. Abbiamo un fratello più grande che si sta appassionando alla regia».

E’ stata la madre a abituarle a vedere film fin da piccole, mettendole davanti alla tv. «Io sono fissata con i registi e gli attori da sempre. Mi piace Jared Leto, che cambia ogni volta. Poi Alba Rohrwacher e Sara Serraiocco. E Anna Magnani con la sua sofferenza dipinta sul volto, un modello di donna che non trovi più, diverso da quello di oggi».

«Mi piacciono gli autori di nicchia, film sporchi con donne combattive»

Al Lido disse che sogna «i film di nicchia, Kim Ki-duk, David Lynch, o come Bela Tarr affronta le miserie umane. Mi piacciono i film sporchi dove trovi donne combattive; mi piace trasformarmi, accettare le sfide. Indivisibili lo è stata. come il film di Martone».

Con sua sorella si capiscono «con lo sguardo, non abbiamo bisogno delle parole. Il binomio attrazione-repulsione su cui lavorammo in Indivisibili lo viviamo sulla nostra pelle: è difficile stare lontane, è difficile stare vicine. Mia sorella è più istintiva e dolce. Abbiamo le stesse passioni, ma viviamo vite indipendenti. Ci confidiamo tutto. La gemella è un po’ come il fidanzato».

8 dicembre 2018 (modifica il 8 dicembre 2018 | 20:50)

© RIPRODUZIONE RISERVATA





http://xml2.corriereobjects.it/rss/spettacoli.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi