Maltempo, onda di piena del Po: allerta arancione in Piemonte


solo apparente la tregua dal maltempo che sta flagellando l’Italia nelle ultime settimane. Dopo la tragedia dello scorso weekend in Sicilia, di nuovo allerta in diverse regioni del Nord, dal Veneto al Piemonte alla Liguria, dove una tromba marina ha sfiorato il porto di Genova senza per toccare terra. Ma non solo. Nel Lazio stata emanata dalla Protezione l’allerta gialla per i temporali. Allerta per la piena del Po a Torino, dove sono state chiuse per precauzione le attivit socio ricreative e le i percorsi ciclabili lungo i fiumi tra corso Regina Margherita e Moncalieri: la piena sar seguita in tempo reale da un satellite per verificare eventuali inondazioni. Agli abitanti stato consigliato di mettere al sicuro gli oggetti e gli automezzi posti in seminterrati o ai piani terra. Sempre nel Torinese, due canoisti sono stati salvati dai vigili del fuoco a Traversella: stavano scendendo il torrente Chiusella, nonostante il maltempo, quando l’imbarcazione, vicino al Ponte Prelle, tra Inverso e Traversella, si ribaltata. A Milano piogge forti e allerta arancione per Seveso e Lambro.

Le frane

Una trentina di persone sono isolate nella frazione Gandoglio, a Borgone, in Valle di Susa, a causa di frane provocate dalle piogge intense. Fango e detriti sono precipitati sulla statale. Non ancora finito lo stato di criticit idraulica e idrogeologica anche in Veneto, dopo la grave ondata di maltempo che ha travolto il territorio. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha emesso un nuovo bollettino, valido fino a gioved prossimo, che dichiara l’allerta arancione nel Bacino idrografico Po-Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige. Sotto particolare osservazione rimangono tre importanti frane: quella del Tessina, a Chies d’Alpago, della Busa del Cristo, a Perarolo di Cadore, e del Rotolon, nel comune di Recoaro (Vicenza). Per evitare nuove frane, in Veneto due enormi massi di 20 metri cubi ciascuno, precipitati l’uno in un torrente e l’altro su una strada a causa del maltempo, sono stati fatti brillare dai tecnici del Soccorso Alpino e speleologico gli specialisti del Soccorso alpino. Mentre ad Asiago saranno attivati i droni per monitorare la strage di alberi. La situazione critica per le frane anche in provincia di Bergamo: rester chiusa almeno fino a venerd la provinciale 27 della valle Serina, chiusa da luned alle 14 per una frana. Emergenza frana anche a Verbania, dove mercoled si svolger una riunione per fare il punto sull’interruzione della strada statale del lago Maggiore, chiusa dalle 10 a causa di una frana quasi all’altezza dei castelli di Cannero. E in Puglia un tratto dell’acquedotto del Triglio, sulla strada provinciale Taranto-Statte, crollato probabilmente a causa del maltempo di questi giorni e i detriti hanno invaso la carreggiata. Non si registrano feriti. A cedere stata una delle parti emerse della struttura, che lunga circa otto chilometri, tra gallerie sotterrane e archi a tutto sesto. Il crollo ha interessato la parte centrale, in corrispondenza dello stabilimento Ilva.

Maltempo: il Veneto ferito e la solidarietà


C’è chi vuole dare una mano


I danni

E intanto in molte localit si fanno ancora i conti con i danni dell’ondata di maltempo eccezionale dei giorni scorsi. A Palermo mercoled resteranno le scuole chiuse a causa del razionamento dell’acqua effetto dell’ultima ondata di maltempo che ha reso torbida le acque degli invasi della provincia. Mentre oggi si sono svolti i funerali delle vittime di Casteldaccia, risulta ancora dispero il pediatra Giuseppe Liotta, travolto dal maltempo mentre andava a lavorare in ospedale. In Trentino la societ alpinistica invita gli escursionisti a valutare attentamente l’opportunit di percorrere i sentieri: frane, smottamenti, schianti di alberi, piene di rivi e torrenti, piani di calpestio deformati o erosi possono rendere estremamente pericoloso, se non impossibile, il transito lungo alcuni itinerari. Secondo Confagricoltura, ammontano a oltre 2 miliardi i danni al settore agricolo e forestale provocati dall’ondata di maltempo che negli ultimi giorni ha colpito indistintamente tutte le regioni d’Italia. In Toscana il governatore Enrico Rossi ha gi annunciato che chieder 5 milioni di euro al Consiglio regionale per far fronte alle conseguenze del maltempo.

6 novembre 2018 (modifica il 6 novembre 2018 | 21:15)

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FONTE UFFICIALE: CORRIERE.IT

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