Libere 1 Brasile, vola Verstappen. Vettel e Hamilton in scia


Max Verstappen in azione in Brasile. Getty

Max Verstappen in azione in Brasile. Getty

Max Verstappen è ancora in modalità Messico: è l’olandese a chiudere la prima sessione con il miglior tempo. Anche se alla Red Bull nessuno si fa troppe illusioni che si possa ripetere il miracolo di due settimane fa. L’impegnativo circuito paulista si trova sì in altura, ma gli 800 metri sul livello del mare non sono sofficienti a livellare come a Città del Messico il valore dei motori e infatti Max paga un decimo a Sebastian Vettel, secondo a soli 49 millesimi, nella salita che porta al traguardo. Un distacco che con le power unit in modalità qualifica sarà destinato a crescere domani. Insomma se non sarà bagnato (le possibilità di pioggia nelle prove ufficiali si sono ridotte al 40%) si prospetta un altro braccio di ferro tra Ferrari e Mercedes con Vettel e Hamilton, terzo a soli 96 millesimi, per ora meglio dei compagni di squadra.

lewis dedica a senna
In particolare il fresco campione del mondo, che ha postato sul proprio profilo twitter una foto accanto al murales di Ayrton Senna con una significativa dedica (“pensando a te”), vorrebbe cancellare la magra di un anno fa con la pole. Lewis ha lavorato molto con le supersoft, le mescole più morbide per verificare che le correzioni adottate dalla Mercedes gli consentano di poter spingere a fondo in gara. A proposito di gomme è giusto sottolineare come Kimi Raikkonen abbia ottenuto il suo miglior tempo (5° a mezzo secondo dal leader) con le soft, la mescola che forse i big potrebbero usare per qualificarsi in Q2.


penalità ricciardo
Kimi, che ha chiuso dietro Ricciardo (confermata stamane dalla Fia la penalità di 5 posti per la sostituzione del turbo) ha preceduto l’altro finlandese Bottas costretto a lungo ai box per una sospetta perdita d’olio. A chiudere i piloti Haas con Grosjean e Magnussen, quindi il neo ferrarista Leclerc, 9°, che mai aveva girato prima a Interlagos. Cinque motori Ferrari nella top 10. Bene anche il suo successore in Sauber il nostro Antonio Giovinazzi 13°, a 3 decimi dal monegasco. Norris in casa McLaren meglio di Vandoorne, mentre il canadese Lafiti con la Racing Point. Seconda sessione al via alle 18 italiane.

dal nostro inviato Andrea Cremonesi 

© riproduzione riservata


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