la fotocamera si fa “in quattro”


La presentazione all’ExCel di Londra del nuovo Huawei Mate20 Pro caratterizzato da tre fotocamere sul retro oltre a quella anteriore da 24 mp

La presentazione all’ExCel di Londra del nuovo Huawei Mate20 Pro caratterizzato da tre fotocamere sul retro oltre a quella anteriore da 24 mp

Continua la rincorsa di Huawei ormai stabilmente sul podio nel mercato degli smartphone, e il lancio del Mate20 Pro conferma la bont del lavoro del colosso cinese presente in oltre 170 paesi. Il nuovo phablet (ma ha ancora senso chiamarli cos?), si distingue per un’ulteriore accelerazione in materia di intelligenza artificiale, seppure ancora quasi del tutto al servizio del comparto fotografico che qui si caratterizza per la presenza di una tripla fotocamera posteriore ancora ingegnerizzata Leica, disposta centralmente insieme al flash a formare una sorta di quadrato, di cui una ultragrandangolare e una con funzione di zoom. Scompare la lente per il bianco e nero che aveva caratterizzato gli smartphone Huawei dal P9 in poi, ma il telefono – anzi i telefoni, perch i modelli sono due – presentato all’ExCel Exhibition Centre di Londra, come sempre con sfoggi hollywoodiani (quattromila invitati, ben 105 tra giornalisti e starlette dei social dalla sola Italia), sfodera alcune caratteristiche davvero innovative. Soprattutto, migliora di molto il design e il “look and feel” rispetto al precedente Mate, a cominciare dai bordi arrotondati che lo avvicinano molto, a dire il vero, agli ultimi Samsung.

OLED E NOTCH
Il nuovo modello di punta adotta, infatti, uno schermo curvo Oled da 6.39 pollici, con in pi una vistosa tacca, il famoso notch per il riconoscimento facciale: ormai uno standard dopo l’intuizione di Apple. Per la prima volta c’ l’impronta per il pollice sotto allo schermo. La batteria da 4200 mAh potentissima, quasi un record. La ricarica veloce riporta le tacche al 70% in mezz’ora. Presente come ormai per ogni smartphone di alta gamma anche quella wireless, ma con l’aggiunta di una vera “invenzione”: la possibilit di ridare vita a un altro dispositivo appoggiandolo al Mate20, dorso con dorso. Il processore il Kirin 980 proprietario (cio prodotto dalla stessa Huawei), il primo a contenere una doppio unit Npu per il machine learning, dando modo di riconoscere pi particolari e non solo il contorno, per esempio, e non solo nelle foto ma anche nei video. Al Pro si accompagna il Mate20, il fratello pi piccolo, con caratteristiche simili, ma meno potente, con schermo non Oled (scelta simile a quella di Apple per iPhone XS e XR) e un notch meno appariscente. Tre i colori: blu, verde e un esotico twilight e una sola memoria interna da 128 GB. Allettante il prezzo del Mate20 che coster 799 euro, meno quello del Pro: 1099 euro (ma le differenze sono molte). A chi li preordina gratis il nuovo orologio intelligente Watch GT. In Italia dal 26 ottobre.


 Massimo Arcidiacono 

© riproduzione riservata


https://www.gazzetta.it/rss/lifestyle.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi