Iraq-Argentina, 4-0. Decidono Lautaro Martinez, Pereyra, Pezzella e Cervi


Lautaro Martinez, EPA

Lautaro Martinez, EPA

Lautaro Martinez non fa sconti. E soprattutto non spreca l’opportunit concessagli dal tecnico Lionel Scaloni. Alla prima da titolare in maglia albiceleste, il “Toro” ha messo a segno la prima rete in nazionale giocando una partita di grande spessore contro il malcapitato Iraq. Bene anche Dybala, uno dei quattro “italiani” partiti titolari (Pezzella e De Paul gli altri due): pur senza segnare, la Joya ha infatti sfiorato il gol nella ripresa e servito l’assist per raddoppio di Pereyra. Gioia anche per il difensore della Fiorentina, a segno nel finale insieme a Cervi.

riflettori per il toro
Per la sfida contro gli iracheni guidati dall’ex doriano Katanec la Seleccion scesa in campo con un 4-3-1-2 senza Icardi, tenuto a riposo per la pi prestigiosa e pi impegnativa amichevole di marted prossimo contro il Brasile. In attacco Scaloni ha puntato sul tandem Dybala-Lautaro, da cui ha ricevuto confortanti risposte. Bene soprattutto il nerazzurro, che ha messo in mostra movimenti e fiuto del gol da attaccante vero. Il “Toro” ne ha dato prova al 18′, facendosi trovare pronto a centro area su un cross di Acuna spedito in rete con un perfetto colpo di testa. Dopo il gol, per il nerazzurro, continui affondi, scatti in profondit e movimento costante per dettare il passaggio e l’uno-due, a testimonianza della grande voglia di mettersi in mostra. L’Iraq, come previsto, ha subito la pressione avversaria salvo qualche tentativo velleitario di Attwan e dell’atalantino Ali Adnan, ma l’Albiceleste si resa pericolosa solo a sprazzi, complice una manovra poco fluida e spesso troppo lenta.


Joya a Secco
Pi sciolta e spregiudicata nella ripresa, l’Argentina ha trovato il raddoppio al 53′ con un destro di Pereyra (entrato sette minuti prima) su assist di Dybala. Lo juventino si acceso dopo i primi 45′ in sordina, cercando il gol a ripetizione nonostante la scarsa mira e due super interventi del portiere avversario. Nulla da fare per la Joya, ancora in attesa di gridare la prima rete in maglia albiceleste. C’ stato anche spazio per Simeone, dentro per Lautaro dopo 57′: buoni i movimenti del Cholito, tuttavia penalizzato dal vortice di cambi che ha inevitabilmente frammentato il gioco e smorzato il ritmo. Ad arrotondare il risultato ci hanno comunque pensato Pezzella, lesto all’82’ nel raccogliere di testa un calcio d’angolo di Salvio, e Franco Cervi, bravo a suggellare il poker al 92′ con un preciso sinistro.

 Adriano Seu 

© riproduzione riservata


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