“Io usato nel modo sbagliato”


“Ultimamente non sono me stesso. E la colpa del modo in cui vengo usato”. C’ un caso Joel Embiid a Philadelphia, ed lo stesso camerunese ad aprirlo tirando fuori tutta la sua frustrazione. Il rallentamento che lo ha colpito nelle ultime 11 partite, dopo un inizio di stagione da candidato mvp, non passato inosservato, tanto che Brett Brown lo ha tenuto a riposo nella vittoria di Detroit, firmata dai 38 punti di Jimmy Butler.

Jimmy Butler e Joel Embiid: problemi di intesa a Philadelphia. Afp

Jimmy Butler e Joel Embiid: problemi di intesa a Philadelphia. Afp

dopo la trade
Embiid fa coincidere l’inizio dei suoi problemi in campo proprio con l’arrivo dell’ex Wolves. Niente che non funzioni a livello personale, ma se Butler anche per richiesta di Brett Brown ha legato molto con Ben Simmons (“Gli ho chiesto di prenderlo sotto la sua ala”), con Embiid il feeling non ancora scattato. “Dalla trade le cose sono andate peggio. Nelle ultime due partite il coach mi ha chiesto di partire sul perimetro, ed davvero frustrante – ha raccontato il camerunese a Detroit -. Fisicamente sto alla grande, ma non sto giocando bene. Vengo spesso triplicato, e mentre prima mi sentivo al centro dell’attacco ora mi sembra di non esserlo pi. Dobbiamo capire cosa non funziona” .


i numeri
Le statistiche danno ragione ad Embiid: prima parte di stagione da fenomeno, con 28,2 punti e il 48% dal campo nelle prime 15 partite, seconda parte normale, con 23,8 punti a partita e il 43,1% al tiro che scende a 29% dal perimetro. I numeri per danno anche ragione a Philadelphia, che con Butler in quintetto ha vinto 9 partite su 12 ed terza a Est. Mentre Embiid ha fatto flop contro Toronto, Jimmy stato l’ultimo ad arrendersi, replicando con lo show a Detroit mentre il camerunese era in panchina in borghese. Phila non pu permettersi di perdere il suo 24enne, candidato mvp per quello che aveva fatto nella prima parte di stagione. Brown dovr capire come recuperarlo, come assicurarsi che torni a ruggire imparando a convivere con Butler. Perch Jimmy quel leader mancato finora a Philadelphia, quell’All Star con cui Embiid e Simmons possono confrontarsi da pari a pari per imparare ad essere fenomeni. Con i tre i Sixers sono da corsa. Ma solo se impareranno a giocare insieme, a tirare fuori il massimo dalla loro convivenza.


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