il portiere ora sugli scudi, mentre Alisson a Liverpool…


Robin Olsen, 28 anni. Lapresse

Robin Olsen, 28 anni. Lapresse

Le belle notizie, in fondo, non sono poche. La Roma vince il proprio turno di Champions (unica italiana), Di Francesco viaggia con la migliore media punti in Europa dai tempi di Liedholm (se parametrato coi 3 punti), pari a circa 1,8. Ma non basta. Se il campo racconta che Perotti pu recuperare in vista della Sampdoria, mentre De Rossi difficile che ce la faccia, la curiosit che d il segno di un mondo che sta cambiando arriva dai portieri. Ci credereste? Olsen sugli scudi e Alisson criticato. Cominciamo dallo svedese.

PALLONE D’ORO SVEDESE
Ci ha messo un po’ Robin, ma alla fine ce la sta facendo. Prima il buon Mondiale con la Svezia, poi l’arrivo alla Roma e adesso la concreta possibilit di portare a casa il Pallone d’oro svedese 2018, che sar assegnato il 12 novembre. Dopo un avvio complicato, adesso l’ex Copenhagen – che ieri ha festeggiato le 50 presenze in Champions con una vittoria – sta mostrando infatti tutto il suo valore facendo ricredere gli scettici. E anche in patria un punto di riferimento, tanto da essere considerato il favorito per la conquista del premio, che in Svezia ha un valore speciale gi dai tempi di Ibrahimovic.


BRASILIANO CRITICATO
Un po’ in crisi a Liverpool, invece, Sua Maest Alisson, il portiere pi pagato della storia del calcio. Oltre a non essere stato troppo apprezzata la sua prestazione di Belgrado (2-0 e “Reds” sconfitti), il brasiliano incappato in un refuso nell’acronimo di “You’ll Never Walk Alone”, l’inno del Liverpool. L’ex giallorosso ha postato sul proprio account Instagram una sua foto con l’hashtag “YMWA“. I tifosi per lo hanno criticato per quella “M” sbagliata nell’acronimo del famoso testo di Gerry & The Pacemakers. Dopo qualche minuto la correzione nella didascalia, ma era gi troppo tardi: la sua bacheca era gi invasa dalle critiche dei tifosi del Liverpool. “You Mancs walk alone”, “You Must walk alone”, “You Might walk alone”… “It’s ‘YNWA’. Ali, don’t write wrong the letters…”. Decine di post del genere che lo hanno costretto a blindare per un po’ il suo profilo Instagram. Morale: strana la vita dei portieri.

 Massimo Cecchini  

© riproduzione riservata


https://www.gazzetta.it/rss/home.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi