Il “Diavolo dei Misteri” veste azzurro “Ora ci manca solo il sigillo olimpico”


Gli azzurri sul podio del quadrangolare Internazionale

Gli azzurri sul podio del quadrangolare Internazionale “Il Diavolo dei Misteri gioca a bocce”

Davanti all’attento sguardo del presidente federale Marco Giunio De Sanctis e dell’intera Federbocce, che in Molise ha tenuto un Consiglio Federale, gli azzurri di Pallucca hanno centrato l’en-plein. L’Italia, infatti, ha vinto il Quadrangolare Internazionale ‘Il Diavolo dei Misteri gioca a bocce’, mettendo in riga, al Centro Tecnico Federale del Molise di Campobasso, le nazionali di San Marino, della Svizzera e della Turchia. Gli azzurri hanno vinto ben dieci incontri: sei contro la temuta Svizzera e quattro ai danni di San Marino nella finale-rivincita dopo l’Oro conquistato dai sammarinesi ai Giochi del Mediterraneo.

Il

Il “principino” Luca Viscusi in azione

COLPO D’OCCHIO D’ECCEZIONE – Sotto le note di ‘Eye of the Tiger’ dei Survivor, colonna sonora di Rocky III, sono scese in campo le nazionali e lo staff arbitrale. Per ogni atleta due bambini delle scuole elementari dell’Istituto Comprensivo ‘Colozza’, i cui alunni con la FIB Molise partecipano al progetto federale ‘Bocciando si Impara’. L’emozione negli occhi dei piccoli studenti, fieri di portare tra le mani le bandiere dell’Italia e dell’Unione Europea. Sugli spalti, gremiti all’inverosimile, l’entusiasmo di vivere una giornata di bocce d’alto livello.


Il podio internazionale di Campobasso

Il podio internazionale di Campobasso

SEMIFINALI – Il sorteggio, effettuato dal direttore di gara turco, Ali Alli, e dall’assistente Franco La Mura, aveva, per certi versi, assegnato alle semifinali una sorta di epilogo anticipato della kermesse. Italia contro Svizzera sulle corsie 5 e 6 del Bocciodromo Comunale di Campobasso e San Marino contro la giovanissima Turchia sui campi 1 e 2. Nelle semifinali non c’ stata storia: Italia e San Marino hanno raggiunto la finalissima con due ‘tennistici’ 6-0. Gli azzurri hanno dato spettacolo, generando entusiasmo tra il variegato pubblico del Centro Tecnico Federale del Molise. Se Italia e Svizzera hanno dato vita a incontri molto equilibrati, San Marino ha vinto pi agevolmente contro la Turchia, che si si presentata nel capoluogo molisano con un team giovanissimo. Ad allenare la nazionale turca, l’allenatrice Didem Eliaık, che in Patria segue molto da vicino le vicende della Boccia Paralimpica. Nonostante la giovane et, comunque, anche i turchi hanno dimostrato che, in tutti i Paesi, le bocce stanno emergendo.

Gli atleti azzurri in posa con il

Gli atleti azzurri in posa con il “Diavolo”

COPPIA MISTA – Un grande riscontro di consensi ha ottenuto la coppia mista. Per la prima volta, infatti, in campo insieme, in nazionale, un uomo e una donna. Per l’Italia, grande affinit tra la campionessa europea Flavia Morelli e Luca Santucci, quest’ultimo portacolori dell’Aper Corciano, che ha dimostrato anche in Molise il suo grande momento di forma. La coppia mista, come aveva annunciato il presidente De Sanctis alla vigilia del Quadrangolare, risponde alle esigenze del CIO, in vista dell’iter che il mondo delle bocce sta seguendo per l’ingresso nel programma olimpico di Parigi 2024.

FINALI – L’Italia completa l’opera nella finalissima, seguita da 500 spettatori, arrivati dall’intera regione e dalle province limitrofe. Quattro vittorie dell’Italia al termine di altrettanti match molto tirati con gli azzurri spinti dagli applausi dei presenti. E, cos, la decisione di non disputare gli ininfluenti due restanti incontri, al fine di dar spazio allo spettacolo del tiro di precisione, inserito nella competizione a livello dimostrativo. Percorso netto, nella finalina, anche per la Svizzera con il successo per 4-0 sulla Turchia.

Grande ardore ha infine suscitato il tiro di precisione, che ha confermato poter essere il futuro della specialit Raffa. Applausi a scroscio per gli atleti, i quali hanno dimostrato grandi abilit balistiche.

Un momento della presentazione in Comune a Campobasso

Un momento della presentazione in Comune a Campobasso

IL COMMENTO E L’AUSPICIO – Il presidente federale Marco Giunio De Sanctis ha seguito con attenzione il Quadrangolare, anche per sperimentare ‘de visu’ la sua formula innovativa. “Con il sigillo olimpico alla federazione non mancherebbe pi nulla – il commento del numero uno della FIB –. Le bocce sono sport che comprendono l’alto livello, l’attivit per tutti, il sociale, il mondo paralimpico. Con la nostra disciplina sportiva si possono organizzare manifestazioni promozionali, che hanno, al contempo, finalit sportive e sociali. Ci manca soltanto il marchio olimpico, perch, per come strutturato lo sport, non me ne vogliano Mondiali ed Europei, ma l’Olimpiade la manifestazione regina di tutte le discipline”.

BINOMIO VINCENTE – Il Quadrangolare ha riscosso un enorme successo, frutto del lavoro sinergico tra la Federazione Italiana Bocce, guidata da De Sanctis, e il Comitato Regionale Molise del presidente Angelo Spina, quest’ultimo insignito a ottobre, ad Ascoli Piceno, del ‘Marche Boules FIB Award’.

Una fase del Quadrangolare sui campi del Centro Tecnico Federale di Campobasso

Una fase del Quadrangolare sui campi del Centro Tecnico Federale di Campobasso

CALL CONFERENCE – Collegati da Campobasso, via Skype, il presidente della Confederazione Boccistica Internazionale, Mutlu Turkmen, il vice Moreno Rosati, i presidenti federali della Svizzera e di San Marino, Claudio Knecht e Maurizio Mularoni, hanno tenuto una call conference con i rappresentanti della Raffa di diversi Paesi del mondo, collegati dall’India, dall’Iran e dal Pakistan. “Una riunione molto proficua per il futuro della specialit Raffa nel mondo”, il commento del vice-presidente della FIB e della CBI, Moreno Rosati.

‘CITT DI CAMPOBASSO’ – Alfonso Nanni della Boville Marino si aggiudicato, all’indomani del Quadrangolare ‘Il Diavolo dei Misteri gioca a bocce’, l’Individuale Internazionale ‘Citt di Campobasso’, che ha chiuso la tre giorni in terra molisana. Il portacolori del club laziale ha superato, nella finalissima, Alfonso Mauro della Kennedy Nola. Terzo posto per il ‘principino’ azzurro Luca Viscusi della Caccialanza Milano, quarta piazza per Antonio Noviello dei salernitani della ‘Enrico Millo’. A completare il quadro dei finalisti della seconda kermesse internazionale del 2018 organizzata nel Belpaese, dopo la ‘storica’ gara di Budrione, sono stati Tiziano Muchetti della Madonna delle Grazie Termoli, Mirko Savoretti e Giuseppe D’Alterio della Monastier Treviso e Giuliano Di Nicola della Boville, tutti estromessi ai quarti di finale dopo aver vinto i rispettivi gironi eliminatori.

 Giuseppe Formato 

© riproduzione riservata


https://www.gazzetta.it/rss/home.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi