Fasolis, Mozart piatto ma non è colpa del doppiaggio


Dopo gli Hndel delle passate stagioni, Diego Fasolis, noto barocchista, si spinge fino al linguaggio preclassico (o forse quasi classico) della Finta giardiniera, opera buffa di un Mozart appena 19enne. Nonostante l’incidente della forzata sostituzione della protagonista indisposta — la titolare Hanna-Elisabeth Mller interpreta il personaggio in scena ma la voce della sostituta Julie Martin du Theil, che sta sul proscenio —, dirige una prova d’esemplare correttezza.

Talmente corretta, con i tempi ben commisurati al volume di suono, che sembra per paradosso mancare qualcosa, forse il guizzo del dettaglio imprevisto. L’interprete svizzero in ogni caso ha anche il merito di ottenere un’ottima prova dall’orchestra e di valorizzare le buone ma non eccezionali qualit di un cast omogeneo, nel quale Mattia Olivieri e Annett Fritsch sono sopra la media (lo sarebbe stata anche la Mller, voce ideale per la parte eponima) mentre un po’ sotto Kresimir Spicer.

Lo spettacolo (in scena fino al 29 ottobre) proviene da Glyndebourne e la firma quel Frederic Wake-Walker di cui si dice un gran bene ma che alla Scala non era stato apprezzato quando allest un Figaro strano ma traboccante d’invenzione. In ogni caso un regista di valore, fa bene la Scala a scritturarlo. Qui, sfruttando l’arma dell’ironia, gioca con la gestualit settecentesca e prende le distanze, con garbo, da un dramma un po’ scombinato, che a poco a poco viene smontato dagli stessi personaggi. La morale della storia si canta infine su un cumulo di macerie. Tra gli applausi del pubblico.

10 ottobre 2018 (modifica il 10 ottobre 2018 | 17:40)

© RIPRODUZIONE RISERVATA





http://xml2.corriereobjects.it/rss/spettacoli.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi