doppio Mina, super Soler. Assane illude gli svizzeri


Santi Mina, 22 anni. EPA

Santi Mina, 22 anni. EPA

Il talento di Soler, l’importanza di Rodrigo, la freschezza di Santi Mina. Il Valencia supera lo Young Boys – 3-1 il risultato finale – con tre ingredienti di vero spessore. E al Mestalla, il tasso tecnico dei padroni di casa si esalta nelle praterie lasciate dagli svizzeri. Bravi a riprenderla con un episodio a met primo tempo, poi asfaltati dal ritmo altissimo e dalle giocate degli uomini chiave di Marcelino.

la partita
L’ex tecnico del Villarreal rinuncia a Batshuayi e lancia Santi Mina al fianco di Rodrigo; dall’altra parte Sulejmani va in panchina, e Seoane allora tenta la sorte puntando tutto sulle incursioni dei due esterni Fassnacht e Ngamaleu. Non sono comunque le fasce a preoccupare, bens gli inserimenti centrali delle punte spagnole. Tant’: al 3’ Rodrigo buca la retroguardia svizzera e insacca alle spalle del portiere von Ballmoos. Sarebbe teoricamente – e pure tecnicamente – il vantaggio valenciano: ma il guardalinee ferma tutto per un fuorigioco estremamente dubbio, smentito istantaneamente dal primo replay. Dieci minuti pi tardi, la sorte rende ai Blanquinegres l’ingiustizia: il palo colpito da Soler (un lob dolcissimo) finisce sui piedi di Santi Mina. L’ex Celta non pu sbagliare.


L’esultanza di Soler. AP

L’esultanza di Soler. AP

ritmo alto
Conclusioni, contrasti e tante incursioni. La gara scorre sui canali dettati dalla “frenesia applicata” delle squadre. In palio, del resto, ci sono punti pesanti: lo sa bene Fassnacht, che al 37’ inventa per la corsa di Assale, destro secco sul palo lungo e firma in calce sull’1-1 parziale. Ma una gara evidentemente in salita, per lo Young Boys. E la serata di Soler non ancora concretamente iniziata. Quattro giri d’orologio pi tardi, il classe 1997 piazza un traversone tagliato che Santi Mina sfiora quel tanto che basta per regalare il vantaggio ai suoi. A inizio ripresa, la gioia invece tutta di Soler: Rodrigo gli disegna una traiettoria, il canterano corre sull’out destro e – una volta entrato in area – batte il portiere avversario con un bolide imprendibile all’angolino opposto. Nel finale, la sciocchezza di Sanogo: l’intervento scomposto su Coquelin gli vale un rosso meritatissimo. A quel punto per non importa, il Mestalla ribolle ormai di speranza: il Valencia sale a quota 5, e almeno per qualche ora scavalca il Manchester United raggiungendo il secondo posto del Gruppo H. Gli occhi sono gi su Torino.

 Cristiano Corbo 

© riproduzione riservata


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