da Jordan a Bryant, quanti omaggi


Fred Winter, nato il 25 febbraio 1922 in Texas, per tutti era Tex. E per oltre 40 anni ha forgiato le menti di coach e stelle della Nba moderna. E’ morto nella notte italiana a 96 anni a Manhattan, Kansas, la citt di quella Kansas State dove nel 1947 aveva cominciato la sua carriera di coach e dove forgi le sue idee rivoluzionarie. In Nba ha allenato per un anno e mezzo gli Houston Rockets, tra il 1971 e il gennaio 1973, senza troppo successo. Poi, nel 1985, diventato assistente dei Chicago Bulls, con cui ha costruito il suo mito col triangolo, il sistema di gioco inventato negli Anni Sessanta e portato al successo da quella mitica squadra. L’Nba da stanotte lo piange e sui social si susseguono gli omaggi. Perch Winter stato molto pi dell’inventore del triangolo: stato un mentore che ha influenzato generazioni di stelle. Ecco qualcuno dei tanti omaggi arrivati per ricordarlo.

Tex Winter, a sinistra, con Phil Jackson sulla panchina dei Bulls nel 1995. Ap

Tex Winter, a sinistra, con Phil Jackson sulla panchina dei Bulls nel 1995. Ap

michael jordan
“Ho imparato cos tanto da coach Winter, un pioniere e un vero studente del gioco – ha scritto Jordan in una mail al Chicago Tribune -. Il suo triangolo stata una componente fondamentale dei sei titoli vinti con i Bulls. Era un lavoratore instancabile, concentrato sui dettagli e sulla preparazione. E’ stato un grande maestro: sono fortunato ad aver giocato per lui”.


kobe bryant
“Il mio mentore – ha scritto Kobe su Twitter —. Con tex ho riguardato ogni minuto di ogni partita della nostra prima stagione insieme. Mi ha insegnato come studiare ogni dettaglio. Era un genio del basket, nel vero senso della parola. Mi mancher tantissimo. Grazie, Tex: senza di te non sarei arrivato dove sono oggi”.

scottie pippen
“Tex Winter stato il mio critico pi severo, ma anche il mio primo tifoso – ha scritto Pippen su Twitter -. A lui piacevano i fondamentali: movimento di palla pi movimento dei giocatori uguale successo. Senza Tex probabilmente non avremmo mai vinto un titolo: ci ha insegnato a fare a pezzi i nostri avversari in attacco. Avevamo il migliore di tutti (il riferimento a Jordan, ndr), ma sono stati gli insegnamenti di Tex e il triangolo che ci hanno aiutato a fare a pezzi le difese. E’ stato duro con me nella prima parte della mia carriera. Ma credeva in me e mi ha dato la fiducia in me stesso di cui avevo bisogno per far funzionare il triangolo. Diceva sempre: “Non sto criticando, sto allenando”. Quello che lascia incredibile. Studente del gioco, Hall of Famer, 9 titoli come coach. Mi ha insegnato come diventare un grande attaccante, come essere paziente in campo, come reagire alle critiche, come vincere. Grazie, Tex”.

steve kerr
“E’ stata una delle persone pi importanti della mia carriera nel basket – ha detto di Winter il coach dei Warriors -. Quello che ha fatto per me, quello che mi ha insegnato e le opportunit che mi ha dato con Phil Jackson a Chicago hanno cambiato tutta la mia vita. Da lui ho imparato tantissimo, nei 5 anni in cui ho giocato per lui. Molto di quello che faccio con i Warriors stato forgiato dalle cose che ho imparato da Tex”.

chicago bulls
La squadra di cui Winter stato assistant coach dal 1985 al 1999 ha affidato a John Paxson, ora vicepresidente ma giocatore dal 1085 al 1994, il ricordo di Winter: “Winter una leggenda e probabilmente il miglior insegnante di fondamentali nella storia del gioco. E’ stato un innovatore che aveva standard molto alti su come il basket doveva essere giocato e affrontato ogni giorno. Quelli di noi che sono stati cos fortunati da giocare per lui rispetteranno per sempre la sua devozione al gioco del basket. Quello che ha dato ai Chicago Bulls verr ricordato per sempre”.

Tex Winter nel 2009, con l’anello vinto con i Lakers. Ap

Tex Winter nel 2009, con l’anello vinto con i Lakers. Ap

los angeles lakers
Winter per i Lakers ha lavorato, sempre come assistente di Phil Jackson, dal 1999 al 2004 ed era consigliere nella squadra campione nel 2009. Ecco il ricordo di Jeanie Buss, proprietaria dei gialloviola: “Ci ha aiutato a vincere 4 titoli e ha fatto da mentore a molti dei nostri giocatori e dei nostri tecnici. Oltre agli innumerevoli contributi che ha dato a questo sport, Tex era un uomo meraviglioso di cui sentiremo la mancanza”.

 Gasport 

© riproduzione riservata




https://www.gazzetta.it/rss/home.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi