Ciclismo, Tre Valli Varesine a Skujins. Pinot e Kennaugh battuti in volata


Il podio della Tre Valli Varesine 2018: da sinistra a destra, Thibaut Pinot ( 28 anni), Toms Skujins (27 anni), e Peter Kennaugh (29 anni)

Il podio della Tre Valli Varesine 2018: da sinistra a destra, Thibaut Pinot ( 28 anni), Toms Skujins (27 anni), e Peter Kennaugh (29 anni)

Sul traguardo di via Sacco a Varese festeggia Toms Skujiņš. Un successo arrivato al termine di una volata serrata con un gruppetto composto da sette corridori. Secondo posto per Thibaut Pinot, davanti a Peter Kennaugh. Il francese bissa la piazza d’onore di un anno fa. Buona la prestazione di Vincenzo Nibali, che attacca ai meno 20, ma non riesce ad inserirsi nell’azione decisiva. Il siciliano conclude fuori dalla top ten. Giovanni Visconti, nono, il migliore degli azzurri. La settimana ciclistica non si esaurisce alla Tre Valli Varesine: Milano-Torino e Gran Piemonte saranno un ricco antipasto del Giro di Lombardia. Il gran finale di stagione passa dall’Italia: sette giorni densi di appuntamenti con i protagonisti del ciclismo internazionale impegnati sulle nostre strade.

MARTED: TRE VALLI VARESINE
Si comincia oggi con la Classica Varesina che chiude il Trittico Lombardo (Insieme alla Coppa Agostoni dominata da Moscon e alla Coppa Bernocchi vinta da Colbrelli): diretta streaming su Gazzetta.it alle 15.15. C’ aria di mondiale, con Alejandro Valverde che sfoggia per la prima volta la maglia iridata conquistata a Innsbruck. Ma ci sono anche Vincenzo Nibali, primo nel 2015, i francesi Romain Bardet (argento al Mondiale) e Thibaut Pinot, lo sloveno Roglic, l’australiano Matthews e il campione europeo Matteo Trentin. L’anno scorso trionf Geniez davanti a Pinot e Nibali, ma quest’anno il percorso cambia volto con un circuito finale reso ancora pi duro e tecnico. Partenza da Saronno (Varese), via 1 maggio, alle 12. Sono 197 i chilometri in totale. Il primo tratto in linea di 77 km conduce a Varese e affronta le salite di Osino e Monte Rossa. A Varese, il gruppo entra in un circuito “corto” di 12,8 km caratterizzato dalla salita del Montello da ripetere sei volte. Nelle successive due tornate, il circuito si allunga a 21,2 km con – oltre al Montello – la salita a Calcinate e Morosolo. questo il punto chiave della gara: l’ascesa di circa 4 km presenta un lungo tratto centrale in contropendenza, ma anche rampe al 10% che possono accendere la bagarre. Anche perch dalla sommit al traguardo di via Sacco mancheranno solo 5 km. In tv: diretta su Rai 3 e su Eurosport 1 dalle 15.15.


MERCOLED: MILANO-TORINO
Valverde, Pinot, ma anche Moscon, Aru e Bernal sono i nomi pi attesi della 99esima Milano-Torino, la corsa targata Rcs/Gazzetta che scatta mercoled da Magenta (ore 11.35), nel Milanese, e si conclude come da tradizione in cima al Colle di Superga. Duecento chilometri in tutto, prevalentemente pianeggianti, tranne nel finale in cui la durissima salita di Superga (4,9 km al 9,1% con punte al 14%) verr scalata due volte. Nel 2017 vinse Rigoberto Uran staccando Adam Yates e Fabio Aru. In tv: diretta su RaiSport dalle 15 e su Eurosport 1 dalle 14.45.

GIOVED: GRAN PIEMONTE
Da Racconigi a Stupinigi: 191 km passando per le Regge Sabaude del Torinese. questo il men della 102esima edizione del Gran Piemonte, al via gioved (ore 11.55). L’anno scorso la corsa Rcs era valida anche per il titolo nazionale e fu dominata da Fabio Aru. Quest’anno il percorso non presenta difficolt altimetriche, l’arrivo in volata sembra inevitabile. Tra gli sprinter e gli attaccanti da tenere d’occhio: Sonny Colbrelli, Greg Van Avermaet, Tim Wellens e Ian Stannard. In tv: diretta su RaiSport dalle 15.

sabato: il lombardia
l’ultimo Monumento della stagione, la “classica delle foglie morte” che chiude di fatto l’annata. Il 112esimo Lombardia si corre sabato da Bergamo a Como: stesso arrivo dello scorso anno, quando trionf Vincenzo Nibali, ma con un cambiamento nel finale: dopo la salita di Civiglio non ci sar il San Fermo della Battaglia, ma lo strappo di Monte Olimpino (1,7 km al 5% con punte al 9%). In tutto sono 241 km estremamente esigenti: dopo Colle Gallo e Colle Brianza, negli ultimi 70 km si concentrano le ascese al mitico Ghisallo e all’infernale Muro di Sormano, con pendenze da capogiro. Quindi Civiglio e Monte Olimpino come veleno nella coda di una lunga giornata che si conclude sul lungolago. Come da tradizione, il Lombardia l’ultimo round per i big. Al via ci saranno Alejandro Valverde, Vincenzo Nibali, Gianni Moscon, Egan Bernal, Romain Bardet, Julien Alaphilippe, Primo Roglic, Simon e Adam Yates.

In tv: diretta dalle 14 su RaiSport e dalle 14.50 su Rai 2. Eurosport 1 dalle 14.30.

 Mattia Bazzoni 

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