Brawn: “I trionfi con la Ferrari e il futuro della F.1”. Alesi: “Vettel non scarso, ma…”


Una fetta importante della Ferrari che fu, tra le pi amate della storia: Jean Alesi, uno che sale di diritto sul podio dei piloti che il pubblico non dimenticher mai, e Ross Brawn, il direttore tecnico della Rossa tritatutto negli anni di Michael Schumacher, uno vicino all’altro nella sala Depero di Trento per parlare della Formula 1 di ieri e di oggi, incalzati dalle domande di Andrea Cremonesi e Pino Allievi. “Quando vinsi il primo titolo in Benetton con Schumacher, al ritorno in Inghilterra la gente protestava per l’incidente con Damon Hill. Quando nel 2000 lo vincemmo con la Rossa, la gente blocc l’aeroporto. Questa stata per me la Ferrari” ha ricordato Brawn, che oggi – da responsabile del Motorsport per conto di Liberty Media – prova a disegnare la Formula 1 del futuro: “Vogliamo che resti la vetta del motorismo, ma permettendo ai piloti di poter lottare tra di loro, riducendo il divario tra i team, attirando di conseguenza l’attenzione dei tifosi. Gi nel 2019 vedremo qualche piccolo cambiamento, ma pensiamo a cose eccitanti per il 2020 e 2021”.

lewis oltre schumi
Tra i tanti argomenti toccati, ovviamente quelli legati a Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, a lungo rivali in questo Mondiale che ora scivolato in direzione dell’inglese. “Non pensavo che lo avrei mai potuto dire, ma Hamilton davvero quello che potrebbe battere i record di Schumacher. Ha tutto sotto controllo e, qualit che lo accomuna a Michael e ai grandissimi, sa vincere gare che sulla carta dovrebbe perdere” il Brawn pensiero.


alesi
“Nelle ultime gare ci siamo un po’ sorpresi e arrabbiati per quello che successo – replica Alesi -. Ma gli errori di Vettel non avvengono perch uno scarso, ma perch in certe circostanze davvero facilissimo fare la scelta sbagliata. A lui e alla squadra in questo momento serve ritrovare un po’ di quella tranquillit perduta”.

dal nostro inviato Paolo Ianieri 

© riproduzione riservata


https://www.gazzetta.it/rss/home.xml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi