Bettola, nel paese di Bersani spedizione punitiva contro profughi


Hanno attuato una sorta di spedizione punitiva, durante la quale hanno appiccato un piccolo incendio nell’alloggio che ospita gli immigrati. il pi grave di una serie di aggressioni fisiche e verbali a un gruppo di profughi che ha portato la procura di Piacenza a indagare tre uomini, di 28, 39 e 53 anni, accusati di vari reati, con l’aggravante dell’odio razziale. I fatti sono avvenuti a Bettola, sulla collina piacentina, dove i migranti sono ospitati, e risalgono alle scorse settimane. Due degli indagati, di 53 e 39 anni, sono accusati di tentato incendio, danneggiamento, violazione di domicilio, tutto aggravato anche dalle motivazioni razziali. Il terzo, un 28enne, invece di lesioni aggravate, porto di oggetti atti all’offesa, violenza privata, ingiurie, minacce, tentato incendio, stalking, anche lui con l’aggravante dell’odio razziale. Non la prima volta che i profughi ospitati in provincia di Piacenza si trovano al centro di attacchi: sono state diverse le manifestazioni delle forze politiche di centrodestra contro i migranti, e pi volte il Gruppo umana solidariet che gestisce gli ospiti del centro di accoglienza ha denunciato aggressioni, violenze, intimidazioni.

Il paese di Bersani

Bettola il paese di Pierluigi Bersani, l’ex segretario Pd: ma dal 2014, quando chiuse l’unico circolo esistente in paese per mancanza di tesserati, a Bettola il Pd non esiste pi. E alle ultime elezioni ha trionfato Paolo Negri, sostenuto da una lista di centrodestra, da Lega Nord e Fratelli d’Italia.

9 ottobre 2018 (modifica il 9 ottobre 2018 | 10:58)

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FONTE UFFICIALE: CORRIERE.IT

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