Arrestato Davide Sau, fratello di Marco del Cagliari


Era il custode di armi, esplosivi, munizioni e droga per conto della banda che aveva nel mirino un sequestro di persona-lampo a scopo di rapina. Ne convinta la polizia di Cagliari che marted sera ha arrestato Davide Sau, 33enne di Sorgono, fratello della punta del Cagliari, Marco: il 31enne che milita dal 2012 in Serie A, con la maglia del club sardo, convocato in un’occasione anche in Nazionale. Davide, gi ai domiciliari per rapina e furto, ora rinchiuso nel carcere di Uta per detenzione illegale di materiale esplosivo, spaccio di droga e ricettazione.

Il deposito di armi, droga e attrezzi da scasso perquisito dalle forze dell'ordine
Il deposito di armi, droga e attrezzi da scasso perquisito dalle forze dell’ordine

Un arsenale in garage

Gli agenti erano alla ricerca del covo dei tre banditi arrestati sabato scorso – Michele Pili, Mario Calledda e Angelo Pisano – in un blitz che ha mandato all’aria i loro piani: avrebbero voluto sequestrare in casa Alberto Melis, titolare di due noti ristoranti del capoluogo, per costringerlo ad aprire la cassaforte e consegnargli denaro e preziosi tenuti sotto chiave. Le indagini hanno cos portato al quarto uomo, Davide Sau. Nel suo appartamento in via Is Maglias non stato trovato nulla, ma nel garage gli agenti hanno scoperto una piccola santabarbara: una pistola Beretta con 8 proiettili; una Bruni con canna modificata e caricatore; un centinaio di cartucce di vario calibro; e oltre un chilo e mezzo di esplosivo, usato per lavori di sbancamento nelle cave. Non solo: sono stati trovati e sequestrati anche tre chili di marijuana gi essiccata, imbustata nel cellophane; pi vari caschi da motociclista, indumenti per il travisamento, guanti, fascette da elettricista e diverse targhe di veicoli – anche di moto della polizia municipale – tutte rubate. I poliziotti hanno rintracciato perfino una statuetta in pietra della Dea madre, riconducibile all’era neolitica. La Questura non esclude che la “base logistica” possa essere stata utilizzata anche da altri gruppi criminali della zona, come luogo di rifugio.

Alcune delle pallottole e delle cartucce repertate dalla polizia
Alcune delle pallottole e delle cartucce repertate dalla polizia

7 novembre 2018 (modifica il 7 novembre 2018 | 15:34)

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FONTE UFFICIALE: CORRIERE.IT

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