ugg black friday An Erasmus Sahara experience CorriereUniv

ugg black friday An Erasmus Sahara experience CorriereUniv

ugg ugg boots An Erasmus Sahara experience CorriereUniv

oggi vi parlerò del viaggio di Erasmus Family nel Marocco del sud e Sahara.

Siamo partiti martedì notte per mezzanotte e siamo arrivati, dopo un’ora di traghetto ed il controllo alla frontiera, il pomeriggio a Mekness. Mekness é una delle città imperiali del Marocco ed é molto caratteristica, abbiamo visitato il classico mercato dove trovavi spezie, animali vivi (e anche morti), verdure e tante altre cose Subito dopo siamo andati a Midelt dove abbiamo passato la notte e mangiato due piatti tipici: una zuppa di prezzemolo e verdure e un piatto enorme con spiedini speziati di pollo, patate fritte, verdure speziate, ecc ecc. Il giorno dopo siamo andati nel deserto, ci é voluto un po’ ma ne é valda veramente la pena! Abbiamo posato i bagagli in un albergo ed abbiamo preso i cammelli, anzi i dromedari, uno ciascuno (ovviamente legati l’uno all’altro con davanti un berbero che li portava a piedi) e siamo andati per il deserto. dopo circa un’ora e mezza o poco più siamo arrivati da altri berberi che ci avrebbero ospitato per la notte nelle loro tende tipiche e offerto una cena tipica fatta da loro. Vi posso dire che il giro con il dromedario é stata un’esperienza magnifica, poi bisognava dargli il nome altrimenti portava sfortuna, l’agitazione c’era. soprattutto quando faceva le discese sulla sabbia ripida delle dune. poi era molto freddo a causa del vento ed é diventata notte alle 17:30 quindi andavamo completamente al buio perché i berberi si orientano con le stelle Ecco, parlando di questo, il cielo nel deserto é ASSOLUTAMENTE da vedere almeno una volta nella vita! Si vedono tutte le costellazioni, le stelle molto luminose. é uno spettacolo INDESCRIVIBILE! La cena aveva una zuppa e un tajin di pollo,
ugg black friday An Erasmus Sahara experience CorriereUniv
patate e melanzane molto buono. Poi ci hanno offerto del the marocchino alla menta davanti al fuoco e uno spettacolo di musica tipica. Avevamo tutti i turbanti indossati come ci avevano spiegato loro stata una cosa UNICA. Poi gli organizzatori dell’erasmus Family ci hanno regalato uno spettacolo di fuochi d’artificio nel deserto

Il giorno dopo, con i dromedari, siamo tornati in albergo dove abbiamo fatto colazione e preso delle auto 4 con conducente per girare nel deserto e visitare i villaggi di nomadi e schiavi a cui poter portare cibo, vestiti e medicinali Anche qui, nel villaggio degli schiavi ci hanno offerto uno spettacolo di ballo e musica tipica dove poi hanno fatto ballare anche noi La realtà delle famiglie nomadi del deserto é veramente toccante, ti fa pensare bene a tutto ciò che tu hai e che molto spesso non consideri importante.

La sera siamo andati in nuovo hotel nel deserto dove abbiamo dormito in case da 3 o 4 persone tipiche fatte con paglia, fango ed altre cose. Mentre il giorno dopo siamo andati a Fez.

Fez é un’altra delle città imperiali, per arrivarci ci abbiamo messo più o meno 10 ore, é enorme e molto bella. Qui la mattina seguente abbiamo girato per il mercato tipico dove vendono veramente ogni singola cosa e visto come producono la vera pelle per le scarpe, le borse o i vestiti. stato interessante, non vi spiego il procedimento solo perché così vi incuriosisco ed avrete un motivo in più per andare a visitarla Vi dico solo che vi offriranno delle foglie di menta, accettatele che vi serviranno per coprire ‘la puzza’ che sentirete dal terrazzo questo, vi dico che se venite qui in Erasmus questo viaggio é DA FARE AL 100%. un’esperienza vera e propria, non il classico viaggio di 5 giorni da turista in hotel, qui vivi e mangi come loro. ti immergi nella loro cultura e nel loro modo di vivere ed é sempre bellissimo scoprire cose nuove su altre culture.

Spero che voi avrete più fortuna di noi che abbiamo beccato l’anno più freddo e al ritorno la tempesta in mare tanto che vi sto scrivendo dalla sala d’attesa del porto di Ceuta perché hanno cancellato i traghetti della sera, l’ultimo c’é stato alle 20:30 e nonostante la corsa anche alla frontiera (che anche qui vi verrà da riflettere perché vedrete bambini lasciare la famiglia e correre ad appendersi o nascondersi sotto il pullman per arrivare in Europa sperando in una vita migliore) l’abbiamo perso ed ora stiamo aspettando e sperando che quello delle 6:00 parta visto che la tempesta dovrebbe aumentare alle 4:00 di notte Ma il lato positivo é che siamo tutti sulla stessa barca, siamo una famiglia e troviamo il modo di divertirci anche qui Pensate, siamo finiti addirittura sul giornale, sul canale Facebook e sulla televisione locale!!
ugg black friday An Erasmus Sahara experience CorriereUniv
!

ci sentiamo nel weekend che vi racconterò della noche vieja a Salmanca, una notte dove si festeggia Natale e capodanno in anticipo prima della partenza degli studenti universitari per tornare a casa.