zeppe ugg il mito dei tacchi vale un miliardo

zeppe ugg il mito dei tacchi vale un miliardo

compra ugg online il mito dei tacchi vale un miliardo

Morgan e Goldman Sachs, fortemente voluto dal gruppo newyorkese in un momento in cui le borsette rallentano le vendite mentre i tacchi corrono. Del resto, tutti i grandi gruppi oggi puntano a crearsi portafogli gonfi di marchi che siano insieme omogenei e complementari, per offrire un pacchetto lifestyle completo ai propri fan ottimizzando costi e sinergie.

Ma al di l del colpo finanziario, pare accelerato anche dall da parte di Coach (concorrente di Kors) del marchio Kate Spade (molto amato dai Millennials), il vero affare che gli americani si sono assicurati un mito. Basta infatti pronunciare il nome Jimmy Choo cos eufonico, peraltro, sembra di scartare una caramella per far partire un film hollywoodiano fatto di celebrities, red carpet e serie tv di culto.

Erano i primi Anni Novanta e nell End di Londra un calzolaio malese di nome Jimmy Choo faceva scarpe per il jet set internazionale, da Lady D in gi Dire ovviamente riduttivo per chi conosce il genere non proprio francescano: sandali gioiello, lacci rampicanti, tacchi da vertigine. Principesse e attrici scoprono quel nuovo stile iperfemminile,
zeppe ugg il mito dei tacchi vale un miliardo
sexy e insieme scanzonato e il calzolaio malese si trova a dover fondare una vera societ cooptando nell l responsabile accessori di Vogue Tamara Mellon e la nipote Sandra Choi (ancora oggi direttore creativo del marchio).

Jimmy Choo diventa in breve uno dei primi brand a calzare le attrici sui red carpet e ad alimentare quel fotogiornalismo feticistico che incolla milioni di occhi femminili sui piedi delle star. Fin qui il successo, perch il mito arriva con Sex the City. Le serie tv creano le nuove icone della moda. Da Audrey Hepburn e Catherine Deneuve con i loro Tiffany e Saint Laurent si passa a Sarah Jessica Parker anzi il personaggio Carrie Bradshaw con la sua trinit calzaturiera: Manolo Blahnik, Christian Louboutin e Jimmy Choo.

Creato il mito, il resto qualit (scarpe e borse sono prodotti in Italia) e buona gestione del marchio: campagne pubblicitarie con grandi fotografi (i Testino, Lindbergh, Meisel, Richardson), negozi nelle migliori vie del mondo, da Bond Street a Avenue Montaigne, da Madison a Rodeo Drive e via lusseggiando. A Milano apre la prima boutique nel 2003 e nel 2016 la amplia fino a ospitare anche la collezione maschile nata nel frattempo.

E ora? Michael Kors in persona ha espresso massimo rispetto per il brand che si appena assicurato e sembra dimostrarlo annunciando che non cambier n il top management n la direzione creativa. Le fan ringraziano e, come Carrie Bradshaw, hanno un solo cruccio: tante scarpe e due piedi soltanto.
zeppe ugg il mito dei tacchi vale un miliardo